sabato 11 luglio 2015

Approvata in Parlamento la legge delega per il riordino delle carriere. Innocenzi, privilegiare merito, anzianità e titoli di studio.



Ieri in tarda serata è stato approvato l’emendamento n. 7.1007 in I Commissione Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni in sede referente, integrando e modificando il testo base dell’art. 7 comma 1 dell’AC 3098 - Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche - presentato dal relatore alla legge on.le Ernesto Carbone del PD. Si tratta di un passo importante, ma purtroppo non definitivo che comunque apre la fase procedimentale per il riordino delle nostre carriere.  Da tempo la Consap si batte per realizzare un riordino complessivo dei ruoli e delle qualifiche del personale privilegiando il merito, l’anzianità di servizio e il titolo di studio. 

Nuova convenzione Tim per le forze polizia: esito incontro.


In data odierna si e' svolto al Ministero dell’Interno un incontro tra le OOSS e l'Amministrazione in merito alla scadenza della convenzione Tim. L'Amministrazione ha comunicato che e' stata stipulata una convenzione con la Tim che appare molto vantaggiosa se paragonata alla precedente e al mercato. La suddetta  convenzione, che sara' estesa a tutte le forze di Polizia, prevede tra l'altro 20giga a 6 euro al mese, fatturazione dettagliata del consumo e il pagamento del canone con rid. L’entrata in vigore è prevista dal primo gennaio 2016. Sarà operata una trattenuta unica sullo statino paga di 0,60 euro per il fondo assistenza. L'adesione alla nuova offerta si potrà fare a partire dal 1° ottobre 2015. Per quanto riguarda, invece, i mancati pagamenti è stato assicurato che per i debiti fino a 200 euro il pagamento dovrà avvenire a fine mese luglio. La consap ha chiesto la posticipazione ad agosto, per somme superiore e di valutare l’eventualità l’opportunità della rateizzazione.

mercoledì 8 luglio 2015

Maggiori tutele per la Polizia, maggiore sicurezza per i cittadini. Conferenza stampa.


Quattordici anni e decine di milioni di euro non sono stati sufficienti all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, per predisporre una polizza assicurativa di copertura dei rischi e tutela legale inerenti le responsabilità connesse allo svolgimento delle attività istituzionali del personale della Polizia di Stato ai sensi della Legge 448/01.
La denuncia arriva dalla Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia che sul tema ha indetto per mercoledì 8 luglio pv, presso la Segreteria Nazionale in Via Nazionale 214 alle ore 11,30, una conferenza stampa.
Gli operatori della Polizia di Stato durante le loro attività di servizio alla collettività sono esposti a rischi per i quali debbono assumersi specifiche responsabilità. L’iscrizione dell’operatore di Polizia nel registro degli indagati porta con sé conseguenze che vanno dal blocco automatico della progressione in carriera e risvolti economici pesantissimi. Una situazione che inevitabilmente va incidere sulla serenità dell’operatore di polizia.
Un tema che assume maggiore rilevanza anche in previsione dell’approvazione del reato di tortura, che porta con se la norma sulla persecuzione psicologica, che così come codificata dalla Legge potrebbe dare corso ad una serie di denunce contro le Forze di Polizia.
La Consap sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato, ha così deciso di muoversi in maniera preventiva su tre strade; la richiesta di un nuovo iter per il procedimento giurisdizionale per i fatti compiuti nell’adempimento del dovere o relativi all’uso delle armi, attraverso una modifica al Codice di Procedura Penale, che preveda una valutazione di garanzia dei fatti ed una particolare forma di archiviazione qualora la condotta possa attagliarsi ad una qualsiasi giustificazione; il miglioramento delle procedure che consentono ai dipendenti in forza del vincolo che li lega all’Amministrazione d’appartenenza di esercitare il diritto alla difesa sollevandoli dall’onere economico eliminando l’eccessiva burocratizzazione ed infine una convenzione con la società assicurativa Europ Assistance che garantisca la tutela e l’assistenza legale
“Servono risposte concrete per restituire serenità a chi con impegno e sacrificio difende lo Stato” – ha affermato Giorgio Innocenzi Segretario Generale Nazionale della Consap, che presiederà la conferenza stampa alla quale interverrà il Consigliere Regionale del Lazio on. Michele Baldi e saranno presenti i segretari locali della Consap di delicati settori della Polizia di Stato quali il Servizio Centrale Operativo (Sco), la Polaria di Fiumicino, la Polizia Stradale Compartimento Lazio, il Reparto Mobile, il Reparto prevenzione Crimine (RPC) e il  Reparto Volanti di Roma.

Sicurezza e salute per i poliziotti, Consap propone tutela legale e plaude a Senato su ddl tortura.


Un pacchetto di proposte per migliorare il livello delle tutele dell’operatore di Polizia, questa la proposta emersa oggi nell’ambito di una conferenza stampa della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia,  sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato. La Consap nell’esprimere soddisfazione per lo stralcio di alcune norme anti-poliziotti dal dl sul reato di tortura, ha però sottolineato gli elementi peggiorativi che colpiscono il personale in divisa in caso di apertura di un procedimento, che vanno dall’ostacolo alla progressione in carriera, il trasferimento d’ufficio fino ai non meno rilevanti aspetti economici. “Abbiamo la necessità di rimuovere queste preoccupazioni che possono incidere sulla qualità del lavoro delle Forze dell’Ordine – ha detto Giorgio Innocenzi Segretario Generale Nazionale della Consap – per dare un servizio migliore ai cittadini annunciando che unitamente ad una polizza professionale in convenzione promossa dal sindacato, nei prossimi giorni sarà avviata una campagna per sollecitare anche l’Amministrazione della P.S. a fare la sua parte, attraverso una velocizzazione nell’accertamento e nell’eventuale archiviazione del procedimento a carico di un collega e l’utilizzo dei circa 5 milioni di euro accantonati per una polizza di tutela legale per i poliziotti mai realizzata”. La campagna di sensibilizzazione sociale e politica, vedrà il sindacato di polizia affiancato anche dalla Regione Lazio, attraverso l’azione del Consigliere Regionale Michele Baldi che si è reso disponibile ad intraprendere iniziative istituzionali a tutela della salute delle Forze dell’Ordine. "Sono al fianco della Consap, con cui conduco battaglie importanti da quasi 15 anni, anche questa volta. Proporrò una convenzione - dichiara Michele Baldi, Capogruppo della Lista Civica Nicola Zingaretti - tra il Ministero dell'Interno e le ASL al fine di garantire dei check-up gratuiti agli agenti di polizia, soprattutto a quelli che hanno maggiore stress operativo. Sebbene la questione debba essere affrontata a livello nazionale, l'attività istituzionale della Regione può essere di spinta fondamentale ".

martedì 7 luglio 2015

Fondo 2014 : disponibilità risorse aggiuntive per pagamento del saldo.

 La Consap convocata al Ministero.

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha comunicato alla Consap la disponibilità delle risorse aggiuntive necessarie al pagamento del saldo (19%) delle indennità previste dall'accordo. Nel frattempo, però, il Servizio Tep e Spese Varie ha ricevuto numerose segnalazioni per la rettifica (sia in aumento che in diminuzione) dei dati già segnalati, nonchè nuove segnalazioni per dipendenti precedentemente non indicati che richiederanno più gravose operazioni e procedure per il pagamento con possibilità di ricalcolo del totale compessivo della spesa del fondo. Al fine di condividere modalità e tempistica delle procedure di liquidazione al pagamento dei compensi, è stato programmato un incontro (a tavoli separati per esplicita richiesta dell'ex cartello unitario) che si svolgerà il prossimo 8 luglio, ore 9,30 presso la sala riunioni del Dipartimento dei Vigili del Fuoco.

Maggiori tutele per la Polizia, maggiore sicurezza per i cittadini. Conferenza stampa.


Quattordici anni e decine di milioni di euro non sono stati sufficienti all'amministrazione della Pubblica Sicurezza, per predisporre una polizza assicurativa di copertura dei rischi e tutela legale inerenti le responsabilità connesse allo svolgimento delle attività istituzionali del personale della Polizia di Stato ai sensi della Legge 448/01.
La denuncia arriva dalla Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia che sul tema ha indetto per mercoledì 8 luglio pv, presso la Segreteria Nazionale in Via Nazionale 214 alle ore 11,30, una conferenza stampa.
Gli operatori della Polizia di Stato durante le loro attività di servizio alla collettività sono esposti a rischi per i quali debbono assumersi specifiche responsabilità. L’iscrizione dell’operatore di Polizia nel registro degli indagati porta con sé conseguenze che vanno dal blocco automatico della progressione in carriera e risvolti economici pesantissimi. Una situazione che inevitabilmente va incidere sulla serenità dell’operatore di polizia.
Un tema che assume maggiore rilevanza anche in previsione dell’approvazione del reato di tortura, che porta con se la norma sulla persecuzione psicologica, che così come codificata dalla Legge potrebbe dare corso ad una serie di denunce contro le Forze di Polizia.
La Consap sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato, ha così deciso di muoversi in maniera preventiva su tre strade; la richiesta di un nuovo iter per il procedimento giurisdizionale per i fatti compiuti nell'adempimento del dovere o relativi all'uso delle armi, attraverso una modifica al Codice di Procedura Penale, che preveda una valutazione di garanzia dei fatti ed una particolare forma di archiviazione qualora la condotta possa attagliarsi ad una qualsiasi giustificazione; il miglioramento delle procedure che consentono ai dipendenti in forza del vincolo che li lega all'Amministrazione d’appartenenza di esercitare il diritto alla difesa sollevandoli dall'onere economico eliminando l’eccessiva burocratizzazione ed infine una convenzione con la società assicurativa Europ Assistance che garantisca la tutela e l’assistenza legale
“Servono risposte concrete per restituire serenità a chi con impegno e sacrificio difende lo Stato” – ha affermato Giorgio Innocenzi Segretario Generale Nazionale della Consap, che presiederà la conferenza stampa alla quale interverrà il Consigliere Regionale del Lazio on. Michele Baldi e saranno presenti i segretari locali della Consap di delicati settori della Polizia di Stato quali il Servizio Centrale Operativo (Sco), la Polaria di Fiumicino, la Polizia Stradale Compartimento Lazio, il Reparto Mobile, il Reparto prevenzione Crimine (RPC) e il  Reparto Volanti di Roma.

domenica 5 luglio 2015

Concorso interno per 7563 Vice Sovrintendenti -

Concorso interno per 7563 Vice Sovrintendenti - Ritardi, assegnazione di fine corso, risparmio di spesa, rispetto dei diritti del personale, funzionalità dell’Amministrazione. Lettera congiunta Sap, Coisp e Consap al Capo della Polizia.

Signor Capo della Polizia,
nel corso di un recente incontro con alcuni tra i Suoi più diretti collaboratori riguardo le modalità di svolgimento del corso che dovranno effettuare i vincitori del concorso interno per 7.563 Vice Sovrintendenti, queste Organizzazioni Sindacali hanno sottolineato ancora una volta l’esigenza che tutti  i vincitori di citato concorso vengano riassegnati alla propria sede di servizio.
Al termine della fase concorsuale in argomento, difatti, è fatta salva la permanenza nella propria sede ai soli vincitori dell’aliquota riservata agli Assistenti Capo mentre gli altri dovranno vedersela con le esigenze che l’Amministrazione ritiene di avere nel territorio, anche se sono il frutto di palesi errate valutazioni. Ne consegue che circa 2.000 vincitori del ridetto concorso si troveranno destinati ad altra sede e saranno quindi costretti a decidere tra un avanzamento di carriera che attendono da oltre un decennio                   ed il doversi allontanare dalla propria famiglia per chissà quanti anni (e non parliamo di giovani poliziotti ma di personale con un’età anagrafica media di 45 anni e probabilmente anche più ….  con figli, interessi personali nella sede di servizio, con situazioni economiche per nulla straordinarie ma sovente costellate da prestiti, debiti, ecc…!).
Riteniamo che l’Amministrazione non possa continuare a scaricare sul personale i propri errori e che se desidera veramente  coprire i “vuoti” di ufficiali di P.G. oggi esistenti deve dimostrare tale volontà bandendo ulteriori concorsi per Ispettore e per Sovrintendente.
Fino ad adesso c’è stato un certo disinteresse – diciamo così! – anche se gli uffici erano e sono al collasso, addirittura si era pensato e si pensa di far prendere le denunce agli agenti di P.G.!!! Oggi invece qualcuno ritiene che sia possibile rovinare la vita a persone che hanno dai 45 anni in su e che hanno già fatto 20 anni fuori casa? L’Amministrazione deve agire nella logica del buon andamento e dell’imparzialità, così come prevede la Costituzione.Oltre a ciò è facile ipotizzare che i più potrebbero rinunciare al grado e che il Suo Dipartimento sarà costretto ad aggiungere tali 2.000 posti (…ma potrebbero essere anche più) al concorso che dovrà essere bandito al termine di questo per 7.563 posti….. e se si tiene conto che detto prossimo concorso dovrà riprendere la normale procedura dei “titoli” ed “esami”, è facile rendersi conto che 2.000 posti in più saranno una considerevole spesa da dover sostenere per lo svolgimento delle fasi concorsuali.Anche a non voler essere così realisti e ad ipotizzare che i più accetteranno una destinazione diversa dalla propria sede di servizio, è di tutta evidenza che l’indennità di missione che dovrà essere garantita a tali colleghi (si tratterà di un “trasferimento d’ufficio”) comporterà un costo notevole che mal si concilia con le esigenze di risparmio che portarono alla procedura speciale “per soli titoli” di questo “maxi” concorso.Insomma, se si è partiti per garantire dei risparmi di spesa non è pensabile che adesso si decida  di spendere i risparmi ottenuti in indennità di missione oppure in un prossimo concorso che potrebbe riguardare un inaspettato considerevole numero di posti.Per quale motivo, quindi, Preg.mo Signor Capo della Polizia, continuare a ritenere che anche i vincitori dell’aliquota riservata a tutto il ruolo degli Agenti ed Assistenti non possano essere lasciati nella propria sede al pari di quelli dell’aliquota degli Assistenti Capo?A favore di una siffatta scelta – come abbiamo detto – ci sarebbe un non indifferente risparmio economico ma anche il fatto che l’Amministrazione ripagherebbe in qualche modo il personale del fatto    che li ha fatti attendere oltre 10 anni per il citato concorso e che si dimostrerebbe, almeno una volta, vicina ai loro bisogni, ai loro interessi familiari ed economici; contro la scelta di garantire a tutti di mantenere l’attuale sede di servizio, vi sarebbe, invece, una temuta impossibilità per l’Amministrazione di garantire la propria funzionalità ed efficienza. Beh, noi siamo certi che questo rischio non c’è affatto!!In un contesto del genere, ipotizzare che due, tre o quattro Vice Sovrintendenti in più o in meno possano garantire la funzionalità di una Questura, di un Reparto Mobile, di un Compartimento della Polizia Postale, è davvero grottesco. Noi siamo certi, Signor Capo della Polizia, che provvedere all’immediato rientro nelle sedi di appartenenza dei Sovrintendenti del 25° corso e garantire la permanenza presso la propria sede di servizio a tutti i vincitori del concorso a 7563 posti per Vice Sovrintendente, non potrà aggravare la situazione organica di alcun Ufficio ma semmai potrà garantire un risparmio economico alla nostra Amministrazione e sarà la testimonianza di una “vicinanza” verso quei nostri colleghi che Lei, Signor Capo della Polizia, ha pure il dovere di porre in essere.

Il Segretario Generale del SAP                      
              Gianni Tonelli                                               
   Il Segretario Generale del COISP
                Franco Maccari

Il Segretario Generale della CONSAP
                Giorgio Innocenzi

sabato 4 luglio 2015

NUCLEO ANTITERRORISMO ....

La Consap è intervenuta a favore dei colleghi del nucleo antiterrorismo, al fine di salvaguardarne la professionalità ed il loro impiego futuro.


venerdì 3 luglio 2015

Disattivazione linee telefoniche: Telecom, avviate le riattivazioni.


Le dure proteste sollevate dalla Consap contro le ingiustificate disattivazioni delle utenze con prefisso 331 da parte di Telecom Italia S.P.A. nei confronti del personale che si trovava in una situazione di debito protratto per più mensilità ha spinto l'Amministrazione della Pubblica Sicurezza a chiedere con forza l'immediata riattivazione delle utenze. Il presupposto della richiesta è il
convincimento della buona fede del personale interessato, circa la mancanza di conoscenza del fatto che con la mensilità di aprile 2015 è stato addebitato, sui cedolini predisposti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, il traffico del 6° bimestre 2014, e con la successiva mensilità di maggio il traffico relativo al 1° bimestre 2015, il cui importo non risultava superiore a 100 euro per ciascun bimestre, come da comunicazione CENAPS Ritenuta TIM. Prot 77/15. La Telecom ha accolto la richiesta ed ha avviato da giorni la riattivazione delle predette utenze che richiederà ancora alcuni giorni per il suo completamento. Per i pagamenti il personale interessato avrà cura di prendere contatto urgentemente con gli uffici dell'Azienda, poiché la riattivazione è comunque subordinata al saldo del debito entro i termini previsti dalla stessa. Per gli importi di maggiore entità la Telecom si è resa disponibile a concordare con gli interessati una rateizzazione.

giovedì 2 luglio 2015

Aggregazioni artificieri Expo Milano

Aggregazioni artificieri Expo Milano: gravi errori da parte del Servizio Reparti Speciali. Figliomeni, riprogrammare le aggregazioni per non pregiudicare il funzionamento dei nuclei.

La Consap ha ripetutamente segnalato la superficialità e l'improvvisazione che ha contraddistinto la programmazione delle aggregazioni per l’EXPO di Milano. Emblematico il caso dei Reparti Speciali della Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni della Polizia di Stato.
Infatti, nonostante molti dei 124 artificieri in servizio presso le varie Questure italiane, hanno espresso la disponibilità per l’aggregazione a Milano all’EXPO, è stata disposta l’aggregazione di 1 (una) Unità del Nucleo artificieri di Genova per il periodo intercorrente dal 15 al 30 luglio p.v.-
Dei 4 componenti il nucleo genovese, nessuno ha dato disponibilità per essere impiegato all’EXPO, se non dal mese di settembre in poi, e ciò nonostante è giunta la disposizione Dipartimentale.
Sinora, nonostante il conclamato e riconosciuto errore commesso dal Servizio Reparti Speciali diretto da Claudio Montana e la opportuna segnalazione che l'esiguo numero di quattro operatori in servizio a Genova, rende difficile la programmazione settimanale, dovendo assicurare la turnazione anche del sabato e della domenica, in una programmazione di impiego in settimana corta e che nel periodo estivo deve essere garantita anche la fruizione delle ferie, sembrerebbe che l'aggregazione a Milano non si possa evitare.
Per quanto sopra, il Coordinatore Nazionale, carlo Figliomeni ha chiesto una rapida riprogrammazione delle aggregazioni, attingendo prioritariamente dai volontari, in modo tale da non condizionare il normale funzionamento di Nuclei già in sofferenza organica e di impiego costante.

Assegno per il nucleo famigliare

Assegno per il nucleo famigliare: rivalutazione dei livelli di reddito.

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha trasmesso alla Consap la circolare relativa all'assegno per il nucleo familiare del personale della Polizia di Stato prevedente la rivalutazione dei livelli di reddito a decorrere dal 1° luglio 2015. Sul portale del Ministero dell’Economia e delle Finanze è possibile consultare la circolare n. 21 del 9 giugno 2015 e le nuove tabelle dell’assegno per ilnucleo familiare in vigore dall’1.07.2015, nonché il modulo per la presentazione delle domande.

Riot, la sommossa diventa videogame. Consap, gioco vergognoso, apologia della violenza.


Un gioco a chi devasta di più, tra spaccate e lanci di molotov contrapposti alle tecniche di contenimento delle masse in rivolta. Il gioco in questione è un videogame tutto italiano finito al centro di forti polemiche. La Consap ha voluto far sentire la propria posizione forte e chiara: un gioco vergognoso, una vera e propria apologia della violenza. Il gioco si chiama Riot, Civil Unrest, che sta per sommossa, disordine civile. Chi lo ha ideato e prodotto lo definisce in modo asettico un “simulatore di rivolte”.

martedì 30 giugno 2015

Riunione Direzione Nazionale: delibera approvata all'unanimità.


DELIBERA DELLA DIREZIONE NAZIONALE CONSAP

In data 30 giugno 2015 presso l’Hotel Quirinale in Roma, si è riunita la Direzione Nazionale della Consap, constatata la validità della seduta, aperti i lavori
 ESPRIME
 apprezzamento per il corretto e puntuale sviluppo dell’attività programmatica espletata in linea con le direttive del Consiglio Nazionale
PLAUSO
 per il lavoro svolto dalla Segreteria Nazionale nei momenti di confronto e negoziali in tema di riordino delle carriere, salvaguardia del sistema pensionistico, definizione fondo produttività 2014 e valorizzazione delle indennità accessorie
 RITIENE

urgentissimo, a seguito della recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale il blocco dei contratti del pubblico impiego, riaprire le trattative contrattuali

indispensabile la risoluzione di tutta una serie di problematiche esistenti nella gestione interna della Polizia di Stato, con particolare riferimento all’amministrazione del personale, che ha prodotto un profondo malessere tra il personale e che va trasformandosi in sfiducia verso il sindacato ed insofferenza verso l’Amministrazione;
necessario l’avvio, in attesa della realizzazione del riordino delle carriere, di un processo di semplificazione delle procedure concorsuali con l’istituzione del ruolo speciale, l’accelerazione delle procedure del “concorsone” per vice sovrintendente con la garanzia di mantenere l’originaria sede di servizio per tutti i vincitori e l’immissione in ruolo di tutti gli idonei alla prova scritta del concorso per vice ispettore;
improcrastinabile, stante la perdurante inerzia del Dipartimento della Funzione Pubblica e dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, costituire un’associazione, dotata di personalità giuridica, per dar vita all’istituto della previdenza integrativa
 DELIBERA
 l’organizzazione di tutta una serie di azioni di lotta per dare voce e sostanza alla giusta protesta della categoria ed una manifestazione nazionale
 l’avvio di un confronto con l’UGL e la costituzione di uno specifico Coordinamento Nazionale
 l’apertura di confronto con organizzazioni e sigle sindacali presenti nella Polizia di Stato finalizzato al potenziamento della nostra federazione
 la designazione, come espressamente richiesto, di un delegato per l’interlocuzione con la Direzione Centrale per le Risorse Umane;
 l’apertura della fase pre-congressuale attraverso la definizione dei regolamenti da sottoporre al Consiglio Nazionale del 2016 e l’avvio dell’accantonamento fondi
 DELEGA
 il Segretario Generale Nazionale ad emanare e coordinare le direttive per i relativi adempimenti statutari e regolamentari.

APPROVATA ALL’UNANIMITA’

Rinnovo contratto di lavoro: la Consap diffida il Ministro Madia.

A seguito della nota sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del blocco della contrattazione collettiva per il lavoro pubblico, la Consap si è attivata immediatamente per richiedere con urgenza al Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, on.le Marianna Madia, la convocazione delle organizzazioni sindacali e l'avvio della procedura di  rinnovo del contratto di lavoro, bloccato da sei anni. E poiché il blocco contrattuale è illegittimo dalla data di pubblicazione della sentenza, e non come sostenuto dal governo dal 2016, la Consap ha intimato al ministro, mediante atto formale di diffida, di procedere immediatamente all'apertura del procedimento negoziale del rinnovo contrattuale, senza ulteriori indugi, significando che ogni ulteriore ritardo comporterà una illegittima sottrazione di risorse economiche verso il personale di polizia avente diritto.

sabato 27 giugno 2015

Reato di tortura: il governo sta confezionando una polpetta avvelenata per chi combatte il crimine.

Reato di tortura: Innocenzi, con la complicità del ministro Alfano il governo sta confezionando una polpetta avvelenata per chi combatte il crimine.

La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha sempre osteggiato l'introduzione del reato di tortura concepito dal Governo per umiliare e legare le mani ai poliziotti.
Al di là delle dichiarazioni di facciata del Governo – spiega Giorgio Innocenzi Segretario Generale Nazionale della Consap – l’esecutivo, con la complicità del Ministro dell’interno Angelino Alfano, sta confezionando una polpetta avvelenata per chi combatte il crimine.  Siamo davanti all’ennesimo regalo ai criminali, dopo gli svuota carceri, in assoluta controtendenza con una società civile che si arma e si difende da sola.
Dopo i protocolli operativi che vogliono rimodulare finanche le modalità di esecuzione di un arresto arriva la “persecuzione psicologica”, prevista nel reato di tortura che pone a rischio denuncia agenti e militari. 
L’auspicio – conclude la Consap - è che la protesta possa indurre a rivedere l’impianto di una legge che così come è appare come un attacco verso chi con impegno sacrificio e rischio quotidiano difende la collettività.