lunedì 12 novembre 2012


PENSIONI: FIANO (PD), RIFORMA COMPROMETTE MODELLO DI SICUREZZA. IMPOSSIBILE ELEVARE ETA' PENSIONISTICA OPERATORI.

(Adnkronos) - La riforma delle pensioni del ministro Elsa Fornero compromette il modello di sicurezza. Lo sostiene Emanuele Fiano, presidente forum Sicurezza e Difesa del Pd. "Nel corso dell'audizione tenuta alla Camera dal ministro Fornero sul tema della riforma previdenziale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, il Pd -spiega Fiano- ha sottolineato che il governo pare non comprendere che l'effetto di questa riforma non colpisce solo le aspettative individuali rispetto all'etá pensionabile, così come per altro per moltissime altre categoria dei lavoratori, ma sommandosi contemporaneamente al blocco del turn-over, al blocco del riordino delle carriere e a una generale situazione di mancanza di mezzi e di tagli dei finanziamenti prodotta dal precedente governo, compromette il modello di sicurezza e quindi produce un danno per tutti i cittadini". "In Italia, abbiamo un sistema di sicurezza con l'etá media piú avanzata d'Europa, che quindi non può sopportare un ulteriore innalzamento dell'etá media degli operatori. Per questo, lavoreremo alla Camera in commissione Lavoro, insieme agli altri gruppi, perché si riduca il previsto aumento dell'etá pensionabile -conclude Fiano- contenuto nella riforma e si eviti in questo modo un peggioramento complessivo del modello di sicurezza".

TAVOLO DI LAVORO SUL RIORDINO DELLE CARRIERE


ESITO ULTIMO INCONTRO. NUOVA BOZZA DI LEGGE DELEGA.

L'8 novembre 2012 presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza si sono svolti i lavori del Tavolo Tecnico sul Riordino delle Carriere per addivenire all'emanazione di una legge-delega. Nel corso dell'incontro è stata consegnata alle organizzazioni sindacali la nuova bozza di legge-delega (allegato 1) contenente i principi ed i criteri generali per un'ipotesi di riordino dei ruoli della Polizia di Stato. Nei prossimi giorni il gruppo di lavoro ministeriale, presieduto dal pref. Gianfranco Tomao, s'incontrerà con i responsabili delle altre Forze di Polizia per arrivare ad una ipotesi di bozza di legge delega comune da presentare in Parlamento. 
La delegazione della Consap, composta da Innocenzi e Bortone, ha ribadito la necessità ed urgenza di realizzare il sospirato riordino delle carriere. 
Da tempo la nostra organizzazione sindacale si sta battendo per la realizzazione di un processo di riordino che riguardi contemporaneamente le funzioni, le professionalità e le modalità di avanzamento in carriera degli operatori di polizia
Un progetto che realizzi il ruolo unico degli agenti, assistenti e sovrintendenti, garantisca modalità di accesso alle carriere superiori al ruolo dei sovrintendenti e che attribuisca funzioni direttive ordinarie a qualifiche dell'attuale ruolo degli ispettori. 
In merito alle previsioni contenute nella bozza la Consap ha posto l'accento sulla necessità di eliminare situazioni di disallineamento del personale della Polizia di Stato  rispetto alle altre forze di polizia e forze armate, di prevedere, nella fase transitoria, procedure semplificate per la copertura dei posti disponibili nel ruolo degli ispettori riservate al personale appartenente al ruolo dei sovrintendenti sanando tutte le sperequazioni pregresse,  di prevedere l'attribuzione delle funzioni di autorità di pubblica sicurezza all'istituendo nuovo ruolo direttivo, di espungere dalla bozza la preventivata soppressione dei profili al personale appartenente al nuovo ruolo degli operatori, collaboratori e revisori tecnici e di definire meglio i criteri di accesso alla autonoma area di contrattazione della nuova dirigenza della Polizia di Stato. Le organizzazioni sindacali della Polizia di Stato saranno riconvocate entro la prossima settimana.
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ASSEGNO UNA TANTUM ANNO 2012 : APPELLO AL MINISTRO PER INCREMENTARE GLI STANZIAMENTI.

Signor Ministro, le Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato CONSAP, Siulp, Sap e Ugl Polizia di Stato, preso atto dello stanziamento delle risorse finanziarie destinate al pagamento dell’assegno “una tantum” per l’anno 2012, a favore del personale della Polizia di Stato.
L’onere, quantificato in euro 224 milioni (pari al 46% del fabbisogno generale), a fronte di  450 milioni di euro indispensabili per coprire il 100% di quanto dovuto agli aventi diritto, fa emergere che, necessiterebbero  ulteriori 226 milioni di euro.
Tali fondi, sono incrementabili ai sensi dell’ articolo 1, comma 2, del decreto-legge n.27 del 2011.
Con la presente, pertanto, siamo a richieder Le di poter conoscere la quantificazione delle risorse economiche previste dal FUG nonché quelle derivanti dai risparmi di spesa relativi agli stanziamenti previsti per le missioni internazionali delle Forze Armate.
Ciò al fine di addivenire ad una copertura finanziaria, la più ampia possibile,  per il pagamento dell’ assegno “una tantum” previsto per l’anno in corso e che, come noto va a compensare la professionalità e la maggiore responsabilità.
In attesa di un Suo cortese quanto urgente riscontro alla presente, l’occasione è gradita per rivolgerLe i più elevati sentimenti di stima.

venerdì 9 novembre 2012


CONSULENZA TITOLI CONCORSO SOVRINTENDENTI.

La Consap offre ai suoi iscritti una consulenza per la preparazione e presentazione dei titoli per il Concorso di Vice-sovrintendente di cui sono stati appena pubblicati gli scritti. Per informazioni rivolgersi ad Igor Gelarda, presso questa Segreteria Nazionale o direttamente al 3313761792 il lunedì, mercoledi e venerdi dalle 10,00 alle 12,00.

TAVOLO RIORDINO : ECCO LA NUOVA BOZZA


L'8 novembre 2012 presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza si sono svolti i lavori del Tavolo Tecnico sul Riordino delle Carriere per addivenire all'emanazione di una legge-delega. Nel corso dell'incontro è stata consegnata alle organizzazioni sindacali la nuova bozza di legge-delega (allegato 1) contenente i principi ed i criteri generali per un'ipotesi di riordino dei ruoli della Polizia di Stato. Nei prossimi giorni il gruppo di lavoro ministeriale, presieduto dal pref. Gianfranco TOMAO, s'incontrerà con i responsabili delle altre Forze di Polizia per arrivare ad una ipotesi di bozza di legge delega comune da presentare in Parlamento. La delegazione della Consap, composta da Innocenzi e Bortone, ha ribadito la necesiità ed urgenza di realizzare il sospirato riordino delle carriere. In particolare la Consap ha posto l'accento sulla necessità di eliminare situazioni di disallineamento del personale della Polizia di Stato  rispetto alle altre forze di polizia e forze armate, di prevedere, nella fase transitoria, procedure semplificate per la copertura dei posti disponibili nel ruolo degli ispettori riservate al personale appartenente al ruolo dei sovrintendenti sanando tutte le sperequazioni pregresse,  di prevedere l'attribuzione delle funzioni di autorità di pubblica sicurezza all'istituendo nuovo ruolo direttivo, di espungere dalla bozza la preventivata soppressione dei profili al personale appartenente al nuovo ruolo degli operatori, collaboratori e revisori tecnici e di definire meglio i criteri di accesso alla autonoma area di contrattazione della nuova dirigenza della Polizia di Stato. Le organizzazioni sindacali della Polizia di Stato saranno riconvocate entro la prossima settimana.
Allegati:
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mercoledì 7 novembre 2012

SPIRATA LA DELEGA PER ARMONIZZARE REQUISITI PENSIONISTICI


GOVERNO : SPIRATA LA DELEGA PER ARMONIZZARE REQUISITI PENSIONISTICI. MINISTRO FORNERO CHIARISCA.

"Il termine ultimo del 31 ottobre 2012 per l'emanazione del decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento ai sensi dell’art. 24, comma 18, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per l’armonizzazione all'assicurazione generale obbligatoria dei requisiti minimi di accesso al pensionamento del personale del comparto difesa-sicurezza e del comparto vigili del fuoco e soccorso pubblico nonché di personale vario iscritto presso l’Inps, l’ex-Enpals e l’ex-Inpdap, è ampiamente scaduto. 

L'articolo 24, comma 18 della legge delega stabilisce che che il "regolamento" è da "emanare entro il 31 ottobre 2012, ai sensi 
dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400", e cioè "con decreto del Presidente della Repubblica". 

I previsti pareri non sono stati espressi e, oggi, di questo d.P.R. non vi è traccia, nemmeno nell'elenco degli atti firmati dal Presidente della Repubblica che è pubblicato sul sito istituzionale del Quirinale. 

Come avvenuto per ben due volte consecutive in occasione dell'esercizio di un'altra delega per l'emanazione di un "regolamento" - in quei casi si è trattato di quello di riordino della Croce rossa italiana - anche in questa occasione il Governo è riuscito a far scadere il termine a sua disposizione.

Se il Presidente della Repubblica dovesse emanare il relativo d.P.R. lo farebbe comunque in ritardo e a delega scaduta e questo lo renderebbe immediatamente censurabile nelle sedi giurisdizionali.

Ci auguriamo che nel corso dell'audizione del Ministro Elsa Fornero sui requisiti di accesso al trattamento pensionistico da parte del personale dei settori Difesa e Sicurezza in programma oggi presso Commissioni Affari Costituzionali, Difesa e Lavoro, siano dati gli opportuni chiarimenti sul mancato esercizio della delega nei termini di legge."

AGENDA SINDACALE


RIORDINO DEI RUOLI DELLA POLIZIA DI STATO. CONVOCAZIONE DEL TAVOLO DI LAVORO.

Domani 8 novembre 2012, alle ore 17,00, presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza si riunirà il Tavolo di Lavoro sul riordino delle carriere. Leggi la convocazione.

TAVOLO DI CONFRONTO EX ART 25 ANQ.


dal Nazionale

Stamane presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza il tavolo tecnico ex art. 25 dell'Accordo Nazionale Quadro ha discusso e deliberato in ordine ad una serie di problematiche inerenti l'applicazione corretta delle previsioni normative. Leggi i verbali allegati.

NUOVO APPELLO DALLA CONSULTA NAZIONALE SOMMOZZATORI CONSAP RIPRENDERE CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEL PERSONALE


dal Nazionale

Il giorno 05 Novembre u.s. il Coordinatore Nazionale della Consulta Sommozzatori della Polizia di Stato, Giuseppe Carriera, al termine di una fitta serie di incontri con i Direttori del C.N.eS. (dott. Ugo TERRACCIANO) e del Servizio Reparti Speciali (dott.MONTANA) ha incontrato a Roma il Direttore Centrale degli Istituti di Istruzione della Polizia di Stato, Prefetto CAUTILLI.
L’incontro si è svolto nella massima condivisione e accoglimento  delle proposte illustrate dalla CONSAP, il Prefetto CAUTILLI si è impegnato a dare la sua massima attenzione al fine di recuperare risorse da destinare alla formazione di una nuova aliquota di specialisti sommozzatori (O.S.S.P.) per l’anno 2013.
In particolare è stato rappresentato al Sig. Prefetto la  problematica relativa al personale sommozzatore che da anni opera a bordo di imbarcazioni, senza possedere i titoli necessari ai sensi della vigente normativa  relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro, ( antincendi , primo soccorso medico e sopravvivenza in mare) ha inteso dare un favorevole impulso alla proposta della Consulta Nazionale Sommozzatori CONSAP.
La proposta, che vede la possibilità di realizzare inoltre a costo zero, un corso sperimentale  per Comandante Costiero, riservato al personale Sommozzatore già in possesso di titolo nautico (patente nautica in corso di validità) sarà oggetto di approfondimento con il Direttore del C.NeS. da parte del Sig. Prefetto che a breve chiederà di formalizzare una ipotesi di fattibilità, così da poter sanare entro l’anno 2013 la posizione dei circa 20 operatori subacquei rimasti privi del previsto titolo nautico.

VERIFICA PERIODICA SUSSISTENZA REQUISITI LEGITTIMANTI TRASFERIMENTI PREGRESSI : RICHIESTA INCONTRO CONGIUNTO AL DIPARTIMENTO.


dal Nazionale

Siamo venuti a conoscenza che codesta Amministrazione ha avviato numerosi procedimenti nei confronti dei dipendenti, trasferiti ai sensi degli artt. 55 del D.P.R. n. 335 del 1982 e 33 della L. n. 104 del 1992, tendenti a verificare se i requisiti che hanno legittimato le movimentazioni di personale effettuate a tale titolo, diversi anni or sono, siano ancora attuali.
E’ evidente che l’avvio di detti procedimenti sta creando notevoli disagi nei confronti dei dipendenti interessati che si trovano costretti a dover comunicare periodicamente la sussistenza dei presupposti legittimanti i loro trasferimenti, avvenuti, nella maggior parte dei casi, parecchi anni fa.
Trattandosi di situazioni ormai consolidatesi e ricorrendo la necessità di conoscere le ragioni che stanno alla base di tali preoccupanti richieste di informazioni a carico dei dipendenti ed avendo premura di scongiurare eventuali danni nei confronti del personale interessato,
Premesso quanto sopra, si richede un incontro urgente con i competenti Uffici della Direzione Centrale per le Risorse Umane onde approfondire la tematica in questione ed evitare l’insorgere di numerose vertenze giurisdizionali.

lunedì 5 novembre 2012

LEGGE. STABILITA': GASPARRI, SENZA FONDI SICUREZZA NON SI VOTA


Sono certamente positive le modifiche che si annunciano alla legge di stabilità. E dimostrano come il Pdl sia stato coerente nell'attività critica nei confronti del governo dal quale non accettiamo proposte a scatola chiusa. Ma se non si correggono i tagli agli organici delle forze di polizia la legge di stabilità resta non votabile''. Lo afferma il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri. ''Per me - spiega - è una modifica essenziale. Alla Camera ci sono i nostri emendamenti su questo punto. Il governo farà bene ad accettarli. Abbiamo ovviamente indicato le necessarie coperture. Senza questo cambiamento la legge di stabilità va bocciata. Cosi' come senza modifiche finisce nel cestino il regolamento sulle pensioni del comparto sicurezza-difesa'', conclude.

VERCELLI: INTERVENTO DEL SEGRETARIO NAZIONALE PER IL NORD ITALIA

Da VercelliOggi.it

05/11/2012 -
 Vercelli Città - La Posta
VERCELLI - Celle di sicurezza in Questura, continua il botta e risposta - La Consap fornirà all’Autorità Giudiziaria ampia documentazione in merito
 
Ma non esiste un Questore a Vercelli? Per quale motivo la risposta alla nostra sacrosanta presa di posizione in merito alle celle di sicurezza inutilizzate dal 2006 arriva dal Segretario dell’Associazione funzionari di Polizia? Ma è una Questura Vercelli? Oppure una sede distaccata dell’Anfp? La Consap chiede se sia mai possibile dare spiegazioni sull’inutilizzo delle celle di sicurezza, con una risposta da parte di un organo sindacale!  Ma il Capo della Polizia, il Ministro dell'interno non forniscono risposte alle nostre interpellanze tramite le loro associazioni sindacali di categoria! La questione delle celle di sicurezza è appunto dal 2006 che si è creata e mai risolta nè dalla precedente gestione nè dall'attuale Dirigenza. Per lo più sono stati stanziati dei fondi dalle opere pubbliche per la Questura di Vercelli e il Sig. Questore Gaetano Giampietro si è preoccupato di utilizzarli per asfaltare il cortile della Questura e non per la sistemazione delle celle di sicurezza. È il Sig Segretario Provinciale dell’Asnfp che in Vercelli vede lo 0,5% di rappresentanza ( fonte rappresentatività anno 2012), solo ora si è accorto della questione celle di Sicurezza? Solo ora cita le attività del personale della Volante? Per tutti questi mesi dove è stato? La Consap fornirà all’A.G competente una ampia documentazione in merito alle questioni del Decreto Legislativo nr 81 del 4 aprile 2008 (ex legge 626).

La segreteria Consap

Gian Mario Morello

Segretario Nazionale Nord Italia

sabato 3 novembre 2012

I CONCORSI IN POLIZIA ? UNA FARSA !!!!!


DAL NAZIONALE . . .

Un concorso per dirigenti di Polizia: passano protagonisti del G8 e funzionari con curriculum non immacolato. Questori che hanno ottenuto prestiti da un plur iindagato. E due ex “divise” (condannate) con la scorta.
“Queste promozioni avranno effetti in tutta Italia, perché i funzionari guideranno Digos, Squadre Mobili e servizi di ordine pubblico…basta indagati e condannati tra i candidati e chi li giudica”. 

Un funzionario condannato per aver dato il porto d’armi all’autore di una strage. Un altro indagato nell’inchiesta per il pestaggio selvaggio a un ragazzo. Poi due dei poliziotti che hanno maneggiato le famose molotov della Diaz. Sono stati tutti promossi: stanno frequentando il supercorso per diventare primi dirigenti. Una storia che nei corridoi dei commissariati ha portato malumori e ricorsi: “Queste promozioni secondo noi illegittime determinano effetti in tutta Italia, perché da dicembre questi funzionari guideranno Digos, Squadre Mobili e servizi di ordine pubblico. Insomma, saranno la classe dirigente e i questori di domani”, punta il dito Flavio Tuzi, presidente del sindacato Italia Sicura. Parliamo di 54 ambitissimi posti al corso di formazione dirigenziale (1.600 candidati). Ma appena viene pubblicata la graduatoria ecco che scattano i ricorsi. Uno in particolare mette in fila gli “elementi critici” della selezione: 26 funzionari selezionati hanno compiuto balzi da gigante, da 100 a 800 posizioni rispetto allo scrutinio del 2011. Non solo: tra i selezionati risultano anche funzionari indagati o protagonisti di fatti di cronaca non esaltanti. A partire, ancora una volta, dal G8. Infine, si legge in un ricorso, quattro dei selezionati sarebbero “tutti accomunati dall’aver svolto le funzioni di segreteria per Capi e Vice Capi della Polizia”. Niente di illegale, fino a prova contraria. Ma la storia sta diventando un caso, anche perché la commissione era composta dai vertici della Polizia: presidente Antonio Manganelli, affiancato dal numero due della polizia, Nicola Izzo, da Francesco Gratteri e Oscar Fioriolli. A tenere il corso della durata di tre mesi è Roberto Sgalla. Insomma, il nucleo dei fedelissimi della polizia dell’era De Gennaro- Manganelli. Alcuni protagonisti, ancora una volta, dei fatti del G8. Così nei sindacati c’è chi avanza un’accusa, politica, non penale: “Con la selezione dei nuovi dirigenti si rischia di garantire la sopravvivenza a un gruppo dirigente che guida la Polizia da più di dieci anni”. l posti per accedere alla formazione per la nomina a Primo Dirigente venivano attribuiti, si legge nel bando, “mediante scrutinio per merito comparativo e superamento del corso di formazione, della durata di tre mesi con esame finale”. Ma quando vengono resi noti i vincitori qualcuno storce il naso. E fa domanda di accedere agli atti per conoscere la posizione in classifica dei selezionati. Così in un ricorso (in possesso del Fatto Quotidiano) viene raccontata la storia di un “futuro dirigente condannato in Cassazione a un anno e dieci mesi per concorso di causa in omicidio”. Il caso riguarda Andrea Calderini che a Milano nel 2003 uccise la vicina di casa, la moglie e, prima di togliersi la vita, sparò dalla finestra ferendo tre passanti. Il funzionario in questione si era occupato del rinnovo del porto d’armi a Calderini. Per questo è stato condannato al risarcimento, in solido con il ministero dell’Interno, di 750 mila euro. Nel 2012 ha recuperato 686 posizioni in graduatoria rientrando tra i 54 fortunati. Tra i selezionati anche un vicequestore di punta che nel 2011, stando agli atti acquisiti per il ricorso, si era posizionato 299esimo per poi ritrovarsi 47esimo l’anno successivo. Niente di illegale, ma appena dopo aver passato la selezione il vice-questore è stato indagato dalla Procura di Roma con l’accusa di calunnia e falso ideologico. Parliamo del pestaggio di Stefano Gugliotta: il 5 maggio di due anni fa dopo Roma- Inter fu picchiato da un gruppo di poliziotti che lo denunciarono anche per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Quella notte a coordinare il servizio d’ordine era proprio il vice-questore che è finito nel registro degli indagati per il verbale in cui si accusava il giovane di aver reagito ai poliziotti. Ma ecco, ancora una volta, l’ombra del G8: tra i futuri dirigenti anche due funzionari che erano a Genova (di loro parla Alessandro Mantovani nel libro “Diaz”). C’è chi ha compiuto un balzo di 314 posizioni entrando nella lista dei fortunati. È la persona che la notte dell’irruzione alla scuola Diaz ricevette da Giovanni Luperi (condannato per falso aggravato nel processo Diaz) le due famose molotov: dovevano provare la pericolosità dei ragazzi massacrati di botte dentro la scuola. Un clamoroso falso. Il funzionario (uscito indenne come molti altri dalla vicenda) le avrebbe poi consegnate a un collega di cui non ha mai ricordato il nome. Un altro funzionario presente alla Diaz si è poi ritrovato nella graduatoria con un balzo di 407 posti. Anche lui ha avuto a che fare con le molotov. A guidare la commissione il consiglio di amministrazione della Polizia con Nicola Izzo e Oscar Fioriolli, due poliziotti di grande esperienza. Entrambi ex questori a Napoli, sono stati indagati dalla procura partenopea per un ramo dell’inchiesta Finmeccanica, quello riguardante caserme, telecamere e cittadella della polizia. Infine Francesco Gratteri, uno degli uomini di fiducia di De Gennaro e di Manganelli. Per anni indicato come papabile alla poltrona di numero uno. Ma poi ci si è messo di mezzo il G8 con la condanna a 4 anni per falso aggravato. Filippo Bertolami, dirigente di Italia Sicura, accusa: “A decidere le carriere ci sono figure di vertice toccate da in-chieste. Oltre a colleghi meritevoli, secondo noi, viene promosso anche chi non ha i requisiti. Mentre c’è chi ha sempre lavorato nel rispetto delle regole e viene messo da parte”. Dal Viminale nessuna dichiarazione ufficiale, ma c’è chi ribatte: “Le regole dello scrutinio sono pubbliche e non discrezionali. Sono fissate per legge”. E quei salti di centinaia di posti rispetto all’anno scorso? “Ogni anno cambiano le priorità richieste ai candidati, una volta magari si punta sulla lotta alla criminalità organizzata, un’altra sul terrorismo o la droga”. Restano quei futuri dirigenti indagati o condannati… “Ognuno ha il diritto di presentare ricorso. Deciderà la legge”. Bertolami, non lo nasconde, è uno degli esclusi dal concorso: “Il Consiglio di Stato ha più volte ribadito l’arbitrarietà del sistema”. Aggiunge: “La Polizia, nonostante la vergogna del G8, gode giustamente di grande credibilità, ma ha bisogno di essere guidata da vertici e dirigenti che non siano neanche sfiorati da sospetti di aver ordinato spedizioni punitive o falsificato prove”. Conclude: “Si deve creare un organismo di garanzia che non permetta a indagati o, peggio, condannati per gravi reati di occupare posizioni di vertice o di decidere della carriera dei colleghi”.
Da Il Fatto Quotidiano del 29/10/2012.

venerdì 2 novembre 2012

NOMINATO RESPONSABILE NAZIONALE CONSAP SETTORE CINOFILI


DAMMACCO CATALDO NOMINATO RESPONSABILE NAZIONALE CONSAP SETTORE CINOFILI

La Segreteria Nazionale ha nominato il collega Cataldo DAMMACCO, in servizio presso la Questura di Bari, Responsabile Nazionale Consap - Settore Cinofili. 
Al neo dirigente nazionale gli auguri di buon lavoro da parte della Segreteria Provinciale Torino.

COMMISSIONE PARITETICA - FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE


COMMISSIONE PARITETICA CENTRALE PER LA FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE, PREVISTA DAL D.P.R. n. 395 DEL 31 LUGLIO 1995.

Presieduta dal Prefetto Cautilli  e con la presenza del rappresentante CONSAP, si è tenuta il 31 ottobre scorso, in un clima di fattiva collaborazione, la riunione in oggetto .
L'ordine del giorno era il seguente:
1)      Rimodulazione dei programmi dei corsi di qualificazione per il personale in servizio presso la Polizia Stradale, Ferroviaria e Postale da piu' di tre anni, che non sia già in possesso della relativa specializzazione
2)      186° Corso di Formazione per Allievi Agenti: modalità di svolgimento, piano di studio, materie di insegnamento
3)      Valutazione e revisione dei supporti didattici distribuiti al 184° Corso di Formazione per Allievi Agenti
punto 1. Rimodulazione dei programmi dei corsi di qualificazione per il personale in servizio presso la Polizia Stradale, Ferroviaria e Postale da piu' di tre anni, che non sia già in possessoo della relativa specializzazione
I programmi già discussi dalla Commissione sono risultati soddisfacenti. La CONSAP ha richiesto di implementarli ulteriormente , inserendo specifiche TecnicheOperative per le varie Specialità
punto 2. 186° Corso di Formazione per Allievi Agenti: modalità di svolgimento, piano di studio, materie di insegnamento.
Nota a Verbale
“Partendo dal presupposto che la CONSAP, come espresso nel comunicato del 9 Ottobre u.s., è fortemente critica nei confronti della nuova impostazione dei corsi Allievi Agenti sancita dalla L. 131/2012, condivide comunque gli indirizzi di massima di questa Direzione Centrale, tesi a modulare il programma  secondo i reali bisogni formativi dei Frequentatori di Corso.
Troppo spesso infatti sono stati approfonditi argomenti che esulano sicuramente dalle competenze di un Agente di PS/PG per sconfinare nella migliore delle ipotesi in quelle dell'Ufficiale di PG e spesso addirittura in quelle della Magistratura, con l'unico effetto di ingenerare confusione nei Frequentatori di Corso.
Per quanto riguarda il trimestre di applicazione presso il Reparto (ricordiamo che il corso sarà di 9 Mesi + 3 al Reparto di destinazione) la CONSAP esorta la Direzione Centrale ad adottare ogni utile iniziativa al fine di scongiurare il rischio di tramutare questo prezioso periodo didattico, in un infruttuoso servizio di “tappabuchi””

E' apprezzabile che i periodi didattici dedicati alle materie pratiche siano rimasti inalterati a scapito di materie come “Lingua Inglese”

punto 3. Valutazione e revisione dei supporti didattici distribuiti al 184° Corso di Formazione per Allievi Agenti

L'intendimento della Commissione , analogamente ai programmi formativi, è quello di fornire esclusivamente i supporti didattici necessari per un agevole studio delle materie. E' in corso un'indagine di mercato per l'acquisto dei Codici.

IL COMPONENTE CONSAP
DELLA COMMISSIONE PARITETICA CENTRALE
Dott. Fabrizio RICCI