giovedì 21 luglio 2016

Specialità, ribadite rivendicazioni su velocità pagamento indennità. Ribadito secco no a limiti età per accesso raparti mobili e chiusura indiscriminate presidi.


Si è tenuto nel pomeriggio di martedì 19 luglio l’incontro al Dipartimento della pubblica sicurezza con il Direttore centrale per le specialità della Polizia di Stato Roberto Sgalla ed il Direttore delle relazioni sindacali Ricciardi, per affrontare svariate problematiche delle specialità.
Cnes di La Spezia e Centro coordinamento servizi a cavallo e cinofili
Per il Cnes l’esame è stato rinviato perché non ancora disponibile la documentazione mentre per quanto riguarda il Centro coordinamento di Ladispoli il dott. Sgalla ha fatto sapere che non ci sarà più l’unificazione con i cinofili di Nettuno e che le attività continueranno nelle rispettive sedi attuali, il che è senz'altro positivo perché evita la mortificazione di Nettuno. 
Età minima per accesso reparti mobili ed ipotesi chiusura presidi

È stata nuovamente paventata la possibilità di prevedere un limite di età per l’accesso ai reparti mobili insieme all'ipotesi di chiudere alcuni imprecisati presidi della Polizia di Statoabbiamo nuovamente ribadito una fermissima opposizione per entrambi gli aspetti spiegando, per il primo, che il problema dell’innalzamento dell’età media dei poliziotti è un problema che non è causato dagli stessi e che ,quindi
,non devono essere loro a pagarne le conseguenze ; per quanto concerne la razionalizzazione dei presidi, essa sarà oggetto di un apposito tavolo sul quale si valuterà solo un progetto complessivo che potrà essere accettato se salvaguarderà in concreto e senza stratagemmi gli attuali livelli di presenza nei vari territori. 
Indennità di specialità

Sui tardivi pagamenti delle indennità di specialità queste organizzazioni sindacali hanno ribadito la ferma protesta rispetto agli atavici ritardi nel pagamento delle stesse non escludendo azioni in tutte le sedi se la situazione non dovesse risolversi. A tal proposito ci è stato assicurato che è in fase avanzata lo studio di una soluzione che consentirà al Mef, all'inizio di ogni anno, di rendere disponibile almeno il 75% delle indennità di specialità in modo da ridurre al minimo i tempi di attesa; per quanto attiene invece la situazione attuale l’Amministrazione ha comunicato lo stato dei pagamenti delle indennità di specialità che riportiamo di seguito:

Indennità autostradale

L’ indennità per il 2014 risulta liquidata per tutti compartimenti;
L‘indennità relativa al 2015 è stata già liquidata per Compartimenti di AN-BA-BO-BZ-CT-CZ-FI-GE-MI-PA-PD-PG-PZ-TS (con esclusione di L’Aquila,Napoli,Roma e Torino).
Si rappresenta inoltrche le riassegnazioni del 21/9/2015 del 10/11/2015 relative all'esercizio 2015 per un totale complessivo di € 3.147.242,00 sono state effettuate l’8 giugno scorso ed inviate al MEF che una volta prese in carico dovrebbe procedere in tempi ragionevoli alla relativa assegnazione in favordei capitoli in carico al Servizio TEP e spese varie.

Inoltre sinforma che in data 14 luglio 2016 è stata riassegnata sucompetenti capitoli di bilanciola somma di1.309.293,00 e sarà cura del ServiziTEP effettuare, nel più breve tempo possibile,ulteriori pagamenti che dovrebbero consentire la copertura di tutti Compartimenti fino a tutto marzo 2015.

Infinesirappresenta che in data19/07/2016èstatainoltrataai alla DirezioneCentraleper iServizi di Ragioneria ad al servizioTEP lariassegnazione per lasuccessivatrasmissionealMEFdi € 1.680.446,11


IndennitàFerroviaria

Inmerito all’indennitàferroviaria, lindennitàèstataliquidatapertuttii Compartimentiatutto ilmese di Aprile 2015; la riassegnazionedell’8 settembre 2015 - per untotalecomplessivo di 6.056.861,88 – è stata effettuata l’8 giugno 2016 scorso ed inviata al MEF cheunavoltapresa incaricodovrebbeprocederein tempi ragionevoli allarelativaassegnazioneinfavoredei capitoli incarico alServizio TEP espesevarie.
Inoltreèstata riassegnata suicompetenti capitoli di bilancio lasomma di3.913.112,00 esaràcura del Servizio TEP effettuare,nel più brevetempo possibile, ulterioriliquidazioni checonsentirannodi coprire presumibilmenteil pagamentodell’indennità fino asettembreper tutti i Compartimenti mentre persolo novdi essiverràliquidatoanche il mese di ottobre 2015.

Si è appreso inoltre che proprio ieri, 19 luglio,èstatainoltrata alla Direzione centrale per i servizi di ragioneriaadal servizio TEP la riassegnazione perla successivatrasmissionealMEF di €3.392.413,92.


Indennità postale

Per quanto concerne l‘indennità per la Polizia Postale,si rappresenta che la riassegnazione richiesta in data 19 ottobre 2015 per un totale complessivo di € 1.500.000,00,è stata validata dal MEF entro il mese di dicembre 2015, non più in tempo utile per essere liquidata stante l’indisponibilità della relativa dotazione di cassa e pertanto è stata riassegnatain contresiduiin data 08/06/2016 ed attualmente  incorso di invio al Ministero dell’Economia Finanze. A tal proposito si rammenta cha causa dellintroduzione delle nuove regole per i crono programmi del“ Bilancio per Azioni” le attività finanziarie intraprese con il citato Ministeri hanno subito dei rallentamenti.

Infine, in data 6maggio 2016, è stata effettuata la riassegnaziondi €1.500.000,00 per il quale si è in attesa di registrazione da parte del MEF.

Pertanto si prevede, con ogni probabilità, che entrla fine dell’esercizifinanziario,salvo imprevisti,verranno coperti integralmente servizi svolti negli esercizi 2014 e 2015.

mercoledì 20 luglio 2016

Reato tortura, il Senato sospende l’esame della legge. Innocenzi, ottima decisione.

Reato tortura, il Senato sospende l’esame della legge. Innocenzi, ottima decisione, non possono essere ammessi equivoci sull'uso legittimo della forza da parte delle forze di polizia.

Il Senato ha sospeso l’esame del disegno di legge sul reato di tortura. A deciderlo è stata la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. Il provvedimento sarà esaminato dopo l’estate. La Consap - ha dichiarato Giorgio Innocenzi - non può che esprimere la propiria soddisfazione per la decisione assunta in quanto non possono esserci equivoci sull’uso legittimo della forza da parte delle Forze di Polizia. 

martedì 19 luglio 2016

Situazione relativa ai pagamenti delle indennità autostradale, ferroviaria e postale.

Situazione relativa ai pagamenti delle indennità autostradale, ferroviaria e postale.

Indennità Autostradale
L’ indennità per il 2014 risulta liquidata per tutti compartimenti;
L‘indennità relativa al 2015 è stata già liquidata per Compartimenti di AN-BA-BO-BZ-CT-CZ-FI-GE-MI-PA-PD-PG-PZ-TS (con esclusione di L’Aquila, NapoliRoma, e Torino).
Si rappresenta inoltre, che le riassegnazioni del 21/09/2015 del 10/11/2015 relative all’esercizio 2015 per untotale complessivo di € 3.147.242,00 sono state riassegnatin data 08/06/2016 ed inviate al MEF che una voltaprese in carico dovrebbe procedere in tempi ragionevoli alla relativa assegnazione in favordei capitoli in carico al Servizio TEP e spese varie.
Inoltre sinforma che in data 14 luglio20 16 è stata riassegnata sucompetenti capitoli di bilanciola somma di 1.309.293,00e sarà cura del ServiziTEP effettuare, nel più breve tempo possibileulteriori pagamenti chedovrebbero consentire la copertura di tutti Compartimenti fino a tutto marzo 2015.
Infine si rappresenta che in dat19/07/2016 è stata inoltrata ai alla Direzione Centralper i Servizi di Ragioneria ad al servizio TEP la riassegnazione per la successiva trasmissione aMEF di € 1.680.446,11
Indennità Ferroviaria
In merito all’indennità ferroviaria, lindennità è stata liquidata per tutti i Compartimenti tutto il mese di Aprile2015;
Si rappresenta inoltre che, la riassegnazione dell‘ 8/09/2015 per un totale complessivo di 6.056.861,88 èstata riassegnata in data 08/06/2016 ed inviata al MEF che una volta presa in carico dovrebbe procederin tempi ragionevoli alla relativa assegnazione in favore dei capitoli in carico al Servizio TEP e spese varie.
Inoltre è stata riassegnata sui competenti capitoli di bilancio, la somma di € 3.913.112,00 e sarà curadel Servizio TEP effettuare, nel più breve tempo possibile, ulteriori liquidazioni che consentiranno di coprire presumibilmente il pagamentdell’indennità fino a settembre per tutti i Compartimenti mentre per solonovdi essi verrà liquidatanche il mese di ottobre20 15.
Si rappresenta inoltre che in data 19/07/2016 è stata inoltrata ai alla Direzione Centrale per i Servizi di Ragioneria ad al servizio TEP la riassegnazione per la successivtrasmissione aMEF di € 3.392.413,92.
Indennità Postale
Per quanto concerne l‘indennità per la Polizia Postalesi rappresenta che la riassegnazione richiesta in data 19 ottobre 2015 per un totale complessivo di € 1.500.000,00è stata validata dal MEF entro il mese di dicembre 2015, non più in tempo utile per essere liquidata stante l’indisponibilità della relativa dotazione di cassa e pertanto è stata riassegnatain contresiduiin data 08/06/2016 ed attualmente è icorso di invio al Ministerodell’Economia Finanze. A tal proposito si rammenta cha causa dellintroduzione delle nuove regole per i crono programmi del “Bilancio per Azioni” le attività finanziarie intraprese con il citato Ministeri hanno subitodei rallentamenti.
Infine, in data maggio 2016 è stata effettuata la riassegnaziondi € 1.500.000,00 per il quale si è in attesa di registrazione da parte del MEF. Pertanto con ogni probabilità si prevede che entrla finedell’esercizifinanziario, salvo imprevisti, verranno coperti integralmente servizi svolti negli esercizi 2014 e 2015.

sabato 16 luglio 2016

Reato di tortura, Palazzo Madama dà il via libera alla proposta di modifica di M5s.

Reato di tortura, Palazzo Madama dà il via libera alla proposta di modifica di M5s. Innocenzi, micidiale arma contro i poliziotti. Comunicato sindacati e cocer.

Via libera al Senato all'emendamento che modifica l’articolo 1 del reato di tortura e che prevede che per commetterlo saranno necessarie “violenze minacce gravi” e non “reiterate violenze o minacce gravi”. La proposta di modifica M5s  è stata approvata con 158 voti a favore, 51 contrari, 3 astenuti. L’emendamento – ha dichiarato il Segretario Generale Nazionale della Consap, Giorgio Innocenzi - è una micidiale arma contro le forze di polizia che in questo modo si espongono a denunce strumentali da parte di criminali di ogni specie.Il combinato disposto dell’eliminazione del termine “reiterate” violenze e la mancata previsione di un dolo intenzionale nella fattispecie in discussione in aula al Senato sul reato di tortura, produrrà effetti nefasti sull’azione delle Forze di Polizia e dei militari impiegati nell'operazione Strade sicure, poiché esporrà tutti gli operatori a denunce strumentali da parte dei professionisti del disordine e dei criminali incalliti. Infatti la fattispecie è un pasticcio poiché insufficientemente tipizzata negli elementi oggettivi e non contempla quel dolo specifico previsto dalla stessa convenzione anti-tortura che sarebbe garanzia di un rigoroso accertamento sull’elemento psicologico allorquando prevede che le acute sofferenze siano inflitte, sia al fine di ottenere da una persona informazioni o confessioni, sia allo scopo di punirla anche per motivi basati su qualsiasi forma di discriminazione.

Si rischia così di legare le mani a chi è impiegato quotidianamente nella tutela dell’ordine pubblico nelle carceri e nel contrasto al crimine organizzato e diffuso per assecondare demagogie ideologiche che guardano con sospetto l’operato delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate dimenticando che esse sono a presidio della democrazia e del principio di legalità del nostro Paese.

mercoledì 13 luglio 2016

NoiPa: Applicazione risultati contabili modelli 730/2016 – redditi 2015


In merito all'applicazione dei modelli 730/2016 – redditi 2015 pervenute a NoiPA nel mese di Luglio, le modalità di applicazione in busta paga sono le seguenti:
i risultati contabili trasmessi al sistema NoiPA entro il 1° Luglio saranno applicati con emissione ordinaria sul cedolino delle competenze del mese di Luglio;
i risultati contabili trasmessi al sistema NoiPA successivamente a tale data ed entro la prima decade del mese, per i quali risulti una sommatoria a credito per le voci d’imposta da liquidarsi a Luglio e tenuto conto della rateizzazione sulle somme a debito eventualmente richiesta in fase di dichiarazione, saranno elaborati con emissione straordinaria ma sempre con liquidazione nel mese di Luglio.
Le dichiarazioni pervenute successivamente saranno elaborate sulla mensilità di Agosto.

sabato 9 luglio 2016

Senato, ddl tortura: è scontro

Senato, ddl tortura: è scontro. Innocenzi: sbagliato utilizzare la giusta lotta alla tortura per criminalizzare le forze di Polizia.

È scontro, in Senato, tra Pd e Fi sul ddl tortura. I dem chiedono che il reato si configuri anche solo in presenza di un episodio di violenze e minacce. I forzisti invece sostengono che il reato ci sia se quei comportamenti violenti si ripetono più volte. Parere favorevole all'emendamento a prima firma del senatore M5s Cappelletti secondo il quale si elimina parola "reiterate" per tipizzare le violenze o minacce gravi attraverso le quali si può incorrere nel reato di torturaSe il reato fosse stato in vigore, sarebbe certamente stato contestato nei casi diCucchi,Uva Aldrovandi, tre cittadini morti dopo essere stati arrestati, picchiati e sottoposti a numerose violenze per più giorni da parte delle forze dell'ordine. Vista la tensione politica, l'Aula del Senato ha sospeso i lavori sul ddl per l'introduzione del reato di tortura che riprenderà la prossima settimana. La Consap è intervenuta su questa sconcertante vicenda. E’ assurdo ed inaccettabile il comportamento di certi partiti – ha dichiarato il Segretario Generale Giorgio Innocenzi - che utilizzanola giusta e condivisibile lotta alla tortura per criminalizzazione le forze di polizia. A questo punto – ha dichiarato ancora Innocenzi – non rimane che verificare l’atteggiamento che assumerà il “nostro” ministro dell’Interno Alfano.

venerdì 8 luglio 2016

Abiti civili: subito uniformità, in futuro buono vestiario.

Abiti civili: subito uniformità, in futuro buono vestiario. Chiarezza sulle esenzioni e garanzia di nuove uniformi di ricambio per tutto il personale.

Si è svolto nel pomeriggio di ieri un incontro tra le organizzazioni sindacali ed una delegazione del Dipartimento della P.S. il cui obbiettivo era fare chiarezza su quali sono le attività di Polizia che prevedono l'esenzione dall'uso della divisa, vista anche la riscontrata assenza di uniformità di interpretazione delle attuali disposizioni da parte di molti dirigenti di Uffici periferici della Polizia di Stato, al fine di predisporre le procedure per la distribuzione degli abiti civili agli aventi diritto. Dopo un lungo e approfondito dibattito, la delegazione dell’Amministrazione, guidata dal nuovo direttore degli Affari Generali del Dipartimento della P.S., prefetto Filippo Dispensa, ha accettato le proposte di Siulp, Siap, Silp/Cgil, Ugl Polizia, Uil Polizia e Consap che hanno chiesto ed ottenuto di inserire nell’elenco anche i colleghi in servizio in alcuni Uffici che inizialmente non erano stati inclusi nella lista delle esenzioni dall’uso della divisa contenuta nella bozza di decreto preparata dai competenti uffici del Dipartimento della P.S., accettando che solo per quest’anno e solo per non perdere i soldi, si continui a seguire la procedura seguita fino ad oggi, che tutti gli anni ha portato a numerosissime problematiche e sperequazioni sul territorio.  Abbiamo accettato solo a condizione che venisse contestualmente previsto un nuovo incontro che avviasse immediatamente il confronto per giungere al superamento delle attuali forniture per giungere ad un sistema che preveda, a regime, la distribuzione di un “buono vestiario” che i colleghi potranno spendere più o meno come un buono pasto, potendo così scegliere in autonomia il capo più funzionale alle esigenze del proprio servizio. Inoltre, pur non essendo un argomento all’ordine del giorno della riunione, le scriventi OO.SS. hanno voluto richiamare  l'attenzione dell’Amministrazione sulle problematiche derivanti dalle fondine e da altre dotazioni rivelatesi assolutamente inadeguate ed hanno chiesto un particolare impegno sulla carenza di vestiario per tutti quei colleghi che prestano il proprio servizio in divisa e che oggi, troppo spesso, hanno grandi difficoltà a reperire dei capi di ricambio.  Le scriventi OO.SS. hanno chiesto che venga fatta luce su tutte le problematiche legate alla distribuzione ed alla scelta del vestiario e degli accessori in un nuovo momento di confronto tra Amministrazione e Organizzazioni Sindacali. Infine, è stato chiarito che per le donne l’uso della gonna è da intendersi obbligatorio solo ed esclusivamente per i servizi di rappresentanza. Siamo pienamente d’accordo con il nuovo Direttore centrale, di cui abbiamo apprezzato le appassionate motivazioni  quando ci ha detto che l’uniforme va indossata con dignità; ma, per noi, indossarla con dignità significa, innanzitutto, avere dotazioni e divise funzionali e con capi di ricambio con i quali sostituire quelli indossati in precedenza. Oggi, purtroppo, molti colleghi non se lo possono permettere e noi continueremo ad insistere su questi problemi che formeranno anch’essi oggetto di futuri specifici incontri.

mercoledì 6 luglio 2016

Riordino: Gabrielli, valorizzare e ridurre i tempi

Riordino: Gabrielli, valorizzare e ridurre i tempi della fase transitoria ricercando accordo per riordino concreto che gratifichi personale ed efficienti Amministrazione.

Grazie all'esclusiva azione del nostro cartello, che aveva chiesto con forza al Capo della Polizia – Direttore Generale della P.S. di voler chiarire i termini con cui poter trovare una condivisione sul riordino delle carriere del personale, considerato che le bozze presentate sino all'ultimo incontro erano per noi insoddisfacenti, oggi si è tenuto un nuovo incontro presieduto dal Prefetto Gabrielli.
Nel suo intervento il Prefetto Gabrielli ha chiarito che le problematiche sollevate dalle sottoscritte OO.SS. erano fondate e che era necessario voltare pagina per cercare di lavorare in modo da trovare un punto di caduta che, valorizzando e riducendo i tempi della fase transitoria in modo da soddisfare le aspettative del personale che da troppo tempo è penalizzato per la responsabilità dell’Amministrazione nel non aver bandito i concorsi previsti, trovasse un’architettura ordinamentale tale da rispondere sia all’esigenza di efficientamento dell’Amministrazione che alle aspettative dei poliziotti.
Lo stesso Capo della Polizia sottolineava, altresì, che bisognava sfruttare i mesi di proroga che il Governo concederà, oltre che le risorse che l’esecutivo sta cercando di reperire per dare corpo ad un riordino vero e soddisfacente, in modo da confrontarsi nel merito per non perdere l’occasione di ammodernare l’Istituzione ma anche per riqualificare il personale già in servizio, nonché creando giuste premesse per una carriera appetibile per tutti i giovani che sceglieranno di entrare nella Polizia di Stato.
Pilastri della filosofia con cui procedere al confronto, restano la centralità dell’Autorità di P.S. e la valorizzazione del personale, binomio questo che non deve mai essere perso di vista per ottenere una riforma che, non solo sia utile alle nuove sfide da affrontare per contrastare le nuove e accresciute minacce della criminalità organizzata e del terrorismo, ma anche per un percorso concreto per dare il giusto riconoscimento e la reale valorizzazione a tutte le donne e gli uomini che, in questi anni nonostante i tagli e il blocco del contratto e del tetto salariale, hanno continuato ad operare con totale spirito di abnegazione al servizio del Paese e per la tutela della sicurezza.
Il Capo della Polizia concludeva sottolineando la sua intima convinzione che la Polizia di Stato, e quindi tutti i suoi dirigenti, devono confrontarsi con il Sindacato perché solo attraverso il confronto tra le parti si possono attuare le migliori strategie. In tal senso, ribadiva che egli stesso durante le sue visite in periferia chiedeva di incontrare anche le Segreterie provinciale affinché anche i Dirigenti periferici dell’Amministrazione acquisissero la intima convinzione che il confronto con il Sindacato è una pratica naturale e un elemento imprescindibile per la valorizzazione dell’Istituzione e della sua mission.
A tale apertura, che comunque è anche un richiamo alla responsabilità, le sottoscritte OO.SS., prendendo atto che “si volta pagina”, hanno ribadito la volontà di riaprire il confronto immediatamente al fine di addivenire ad una proposta che, valorizzando nella fase transitoria il personale oggi in servizio attraverso regole chiare e omogenee per tutti, si possa disegnare una nuova architettura ordinamentale che valorizzi la professione del poliziotto, ne garantisca la crescita professionale seguendo il principio di percepire il prima possibile, per più tempo possibile, la maggiore retribuzione possibile in modo da maturare anche una pensione dignitosa al termine del servizio.
Su queste premesse, concordando anche che il riordino dovrà riaffermare la centralità dell’Autorità di P.S. civile anche attraverso un processo di dirigenzializzazione e contrattualizzazione della dirigenza, della valorizzazione del Ruolo Tecnico, scientifico e professionale, l’incontro si è concluso con l’impegno di riaggiornarsi nei prossimi giorni.

giovedì 30 giugno 2016

LA CONSAP INCONTRA IL CAPO DELLA POLIZIA, IL PREFETTO FRANCO GABRIELLI


Stamattina la Consap Provinciale e Nazionale ha incontrato il capo della Polizia, Prefetto Franco GABRIELLI, al quale è stato consegnato un documento nelle sue mani che alleghiamo per opportuna conoscenza a tutti gli iscritti. 
Abbiamo catturato la Sua attenzione in modo soddisfacente.
Un documento forte che parlasse dei problemi dei colleghi della Polizia di Torino e Provincia.