mercoledì 22 aprile 2015

Immigrati: sindacati polizia divisi su ipotesi operazioni mirate anti-trafficanti. Innocenzi (Consap), favorevoli a uso risorse di specializzazione.


Roma, 21 apr. (AdnKronos) - I sindacati di Polizia accolgono con reazioni contrastanti l'ipotesi di mettere in atto "operazioni mirate" per arrestare i trafficanti di uomini, ovvero organizzare missioni di polizia internazionale con alto contenuto di specializzazione da schierare nelle aree da dove partono i barconi.
"Accogliamo favorevolmente questa ipotesi. Sarebbe un passaggio importante, significherebbe avere compreso la delicatezza del fenomeno, passando dall'improvvisazione alla specializzazione",commenta all'AdnKronos il Segretario generale nazionale della Consap (Confederazione sindacale autonoma di Polizia), Giorgio Innocenzi. "Prospettare questo tipo di operazioni ha un significato preciso: significa passare da enunciazioni di principio a un dato di fatto. Questo fenomeno va affrontato con risorse e specializzazioni: non c'è spazio per l'improvvisazione che genera disastri", conclude.

lunedì 20 aprile 2015

Intenso programma di attività per la Segreteria Nazionale.

Intenso programma di attività per la Segreteria Nazionale.

Al fine di far conoscere alle strutture periferiche gli impegni della Segreteria Nazionale si riepilogano le riunioni già programmate: si comincia martedì 21 aprile, alle ore 9,30 con la riunione presso la Sala Azzurra del Dipartimento della Pubblica Sicurezza in materia di riconoscimenti premiali già di competenza della Commissione Centrale per le Ricompense, mercoledì 22 alle ore 9,00 si terrà il programmato incontro sull'Expo di Milano con il vice capo polizia vicario, contestualmente con orari 9,30-14,00 e 15,00-18,00, presso il Compendio Castro Petorio, si riunirà la commissione per i riconoscimenti premiali già di competenza delle ex commissioni territoriali, giovedì 23 alle ore 10,00 la Consap sarà impegnata presso la Sala Planisfero dell'Ufficio Pianificazione e Coordinamento Forze di Polizia nella riunione concernente l'accordo per l'utilizzazione delle risorse prevsite dal fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali mentre nel pomeriggio, alle ore 15,00, si riunirà il tavolo di lavoro per il riordino delle carriere. Martedì 28 aprile la Consap sarà impegnata al Dipartimento per la riunione sullo schema di decreto per l'attuazione della legislazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, il 29 aprile è programmata una riunione volta all'esame congiunto sullo schema di provvedimento relativo al Piano di rafforzamento Ammnistrativo.

sabato 18 aprile 2015

Schema di regolamento D.Lgs 81/2008: Consap, indispensabili modifiche su individuazione datore di lavoro.

Schema di regolamento D.Lgs 81/2008: Consap, indispensabili modifiche su individuazione datore di lavoro.

Nella mattinata del 16 aprile u.s., si è tenuta una riunione del Tavolo di lavoro sullo schema di regolamento ai sensi dell’art. 3, co. 2 del d.lgs. n. 81/2008.
Le OO.SS. hanno concordemente stigmatizzato il fatto che, ad oltre un anno dalla presentazione delle osservazioni richieste dall'Amministrazione in merito allo schema di decreto, quest’ultima non abbia ancora concretamente preso in considerazione quanto rappresentato, producendo il medesimo documento, senza alcuna modifica. Per tale ragione, è stata sollecitata, per la prossima riunione, la predisposizione di una nuova bozza con cui si mostri di aver adeguatamente valutato le proposte formulate dai rappresentanti dei lavoratori.

Nel merito, la discussione si è prevalentemente concentrata sul nodo problematico rappresentato dall’art. 2 dello schema di decreto, con cui si disciplina l’individuazione del datore di lavoro. In particolare, tutte le OO.SS. presenti hanno sottolineato la necessità che il datore di lavoro sia designato in stretta adesione al disposto dell’art. 2, co. 1, lett b) del d.lgs. n. 81/2008, che richiede la contestuale presenza, nella figura in questione, dei poteri decisionali e di spesa, trattandosi di elementi concorrenti e non tra loro alternativi.

Ciò è del resto necessariamente funzionale – nel rispetto della ratio legis – all’esigenza di garantire ai lavoratori effettiva tutela, assicurando che i soggetti individuati quali datori abbiano il concreto potere di intervenire a fronte di criticità o potenziale pregiudizio per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro.

La soluzione proposta dall’Amministrazione, consistente nella designazione di più datori di lavoro relativamente al medesimo luogo di lavoro, scindendo il potere decisionale da quello di spesa, lungi dal contribuire alla chiara individuazione delle figure sulle quali si concentrano le responsabilità stabilite dalla legge, rischia solo di produrre una evaporazione di quelle stesse responsabilità, depotenziando la tutela dei lavoratori e sovraesponendo ingiustificatamente soggetti privi delle prerogative che la legge, viceversa, necessariamente richiede.

Col più ampio e profondo spirito costruttivo, le OO.SS. hanno comunque fornito anche nella seduta odierna ulteriori contributi e spunti di riflessione, al fine di addivenire ad un significativo miglioramento del testo proposto.

Si è, inoltre, colta l’occasione per chiedere una ridefinizione delle “aree riservate”, tale da consentire una più compiuta applicazione della normativa vigente, evidenziando che la deroga prevista è da intendersi limitata ai soli contesti operativi.

Pur comprendendo l’esigenza di addivenire alla rapida approvazione dell’atteso regolamento attuativo, benché non si tratti di materia negoziale, è stato, però respinto il tentativo dell’Amministrazione di varare un testo insoddisfacente, deresponsabilizzante e non conforme alle previsioni normative contenute nel d.lgs. n. 81/2008 ed ai principi che lo hanno ispirato, in definitiva dannoso per i lavoratori e per la stessa Amministrazione.

L’Amministrazione nel manifestare l’impegno a valutare le osservazioni proposte dalle OO.SS., ha aggiornato la riunione al 28 aprile p.v.

mercoledì 15 aprile 2015

Riordino delle carriere: convocazione del tavolo di lavoro.


Di seguito all'incontro del 9 aprile ultimo scorso, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha indetto una seconda riunione del tavolo di lavoro per il riordino delle carriere del personale della Polizia di Stato che si terrà il 23 aprile, alle ore 15,00, preso la Sala Europa dell'Ufficio Coordinamento e Pianificazione Forze di Polizia, sito a Roma in via Panisperna 200. Sarà cura dei rappresentanti Consap che parteciperanno alla riunione in argomento informare tempestivamente gli associati.

Tavolo tecnico su riordino del modello, carriere e revisione presidi.

Tavolo tecnico su riordino del modello, carriere e revisione presidi.

Giovedì 9 aprile u.s., presso il Dipartimento della P.S., come richiesto dalle sottoscritte OO.SS. in occasione dell’incontro tenuto con il Ministro dell’Interno il 10 febbraio u.s. per contrastare la chiusura dei 253 uffici di polizia e per riprendere la discussione relativa al riordino delle carriere, si è tenuto il primo incontro del Tavolo Tecnico tra Amministrazione e Sindacato in merito alle procedure, così come stabilite dal c.d. “Decreto Madia”, di revisione delle funzioni delle diverse Forze di Polizia, della conseguente rivisitazione dei presidi (in un’ottica complessiva e sinergica tra le varie Forze e in particolare tra le due a competenza generale, P. di S. e Carabinieri) e quindi del nuovo assetto del modello della sicurezza.
La delegazione del Dipartimento, presieduta dal Direttore dell’Ufficio per le Relazioni sindacali della P.S. Vice Prefetto Tommaso RICCIARDI, partendo dal processo di razionalizzazione in atto nella P.A e dalla necessità di applicare la spending review, nel rammentare le norme di riferimento che impongono la revisione delle funzioni delle Forze di Polizia e la rideterminazione dei presidi sul territorio, in funzione anche della revisione degli enti Prefettura, ha illustrato il possibile impatto che questo provvedimento potrebbe avere sull'attuale organizzazione, centrale e periferica del Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia.
Dopo l’esposizione dell’Amministrazione su come procedere e sul fatto che, stante la previsione delle varie norme citate, il Governo avrebbe comunque proceduto alla rivisitazione delle competenze e del modello, per cui sarebbe stato auspicabile che vi fosse stata una proposta, il più possibile condivisa da Amministrazione e sindacati su come dare seguito ai precetti normativi, le sottoscritte OO.SS. aprivano la discussione anche sulla necessità di predisporre una proposta che, nel dare attuazione alle norme, prevedesse anche la possibilità, ormai non più rinviabile, di individuare meccanismi di valorizzazione del personale in modo da coniugare sia efficienza ed efficacia della mission istituzionale che le legittime aspettative di progressione professionale ed economica degli addetti.
In questa ottica, grazie al pressante e costante lavoro svolto sino allo scorso anno nella definizione di un’ipotesi di riordino che rispondesse alle aspettative avanzate dai colleghi, abbiamo sottolineato e condiviso con l’Amministrazione che quella che si è presentata, come necessità di razionalizzare i presidi e l’organizzazione del Comparto in una logica di non sovrapposizione di competenze e uffici ovvero di centri di spesa o di apparati burocratici e logistici, deve essere colta anche come opportunità di rilancio del progetto di riordino delle carriere che non va assolutamente persa.
Ed è proprio su questa convinzione comune, come abbiamo già fatto in occasione del grande e delicato lavoro finalizzato allo sblocco del tetto salariale di cui alcuni non erano convinti sino a risultato raggiunto, che si è concordato di aggiornare un nuovo incontro, sempre in sede tecnica, al fine di mettere a punto tutti i particolari necessari per eventuali modifiche al testo della norma “Madia”, oggi in discussione in Parlamento, e anche per dirimere gli ultimi punti non ancora definitivamente concordati sul testo di progetto di riordino che avevamo concluso nel corso dello scorso anno e nell'ambito del quale ci preme assolutamente sottolineare la particolarità tutta interna alla sola Polizia di Stato che riguarda le carenze nei ruoli Sovrintendenti ed Ispettori ed il blocco del Ruolo Direttivo Speciale. Situazioni che qualora non evidenziate potrebbero arrecare ulteriori disallineamenti oltre a quelli già esistenti.
In attesa di dare tutti gli aggiornamenti che verranno stabiliti in seno ai vari incontri tecnici che si terranno, sottolineiamo come questo percorso intrapreso, che rappresenta una vera priorità per chi scrive, rappresenti una vera e concreta opportunità per portare a compimento il lungo e tortuoso percorso di riordino delle carriere e che, per tali motivi come fatto per lo sblocco del tetto salariale, non consentiremo a nessuno, per quanto in buona fede o solo per scetticismo, di ostacolare il percorso con disinformazione o ostracismo.

sabato 11 aprile 2015

Lettera aperta del Segretario Generale Nazionale, Giorgio Innocenzi al Capo della Polizia.

Indispensabile una ridefinizione dell'operato, dei poteri e delle funzioni dell'Ufficio per le Relazioni Sindacali.

Signor Capo della Polizia,
i prossimi appuntamenti per il riordino delle carriere e la revisione dell’accordo nazionale quadro richiedono un rapporto tra Sindacato e Amministrazione estremamente corretto, leale e credibile.
Questa esigenza di confronto, alla luce delle esperienze fatte, richiede una ridefinizione dell’operato, dei poteri e delle funzioni dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali che non possono limitarsi alla semplice e recente riallocazione nell'ambito della Segreteria del Dipartimento delle attività connesse alle relazioni con le organizzazioni sindacali rappresentative del personale della Polizia di Stato.
Nel momento in cui vengono proposte le osservazioni che seguono questa Segreteria Nazionale ritiene, prioritariamente, di dover rivolgere il suo apprezzamento all'operato del personale preposto all'Ufficio che ha sempre connotato la sua attività di un’estrema disponibilità, intelligenza e dedizione.

Tali doti, certamente encomiabili, purtroppo non bastano a rendere funzionale l’azione dell’Ufficio.
Si vuol comprendere, in sintesi, se l’Ufficio è l’interlocutore accreditato dell’Amministrazione verso il Sindacato o agisce solo da falso bersaglio, quasi da copertura per le strategie vere che vengono gestite in altre stanze, e spesso, se non sempre, sono di segno opposto a quelle di cui l’Ufficio si fa portavoce.
Molto spesso si ha l’impressione che l’Ufficio serva solo ad alimentare un’estenuante ed inutile burocrazia che contrappone alle segnalazioni del Sindacato su fatti concreti e palesi violazioni delle intese sottoscritte risposte inconcludenti e sibilline ma soprattutto che non abbia alcun potere decisorio anche in quei campi, quali il rispetto degli accordi contrattuali.
Siamo convinti che l’attuale stato delle cose non dipenda solo da un mancato sostegno all'Ufficio, anzi,  siamo certi che le disfunzioni segnalate siano frutto di problemi di organizzazione su cui si innestano irriducibili rigurgiti antiriforma.
Tutto questo per quanto ci riguarda non può più essere giustificato.
Per tali motivi Le chiediamo un definitivo intervento indirizzato a porre l’Ufficio in condizione di fronteggiare le esigenze che ne giustificano l’esistenza, o qualora ritenuto non utile o impossibile, per abolirlo.
Voglia gradire i nostri più cordiali saluti.
                                                                                                                               F.to in originale
                                                                                                            IL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE
                                                                                                                        dott. Giorgio INNOCENZI
 _________________________

Prestazioni di lavoro straordinario gennaio e febbraio 2015: in pagamento il 23 aprile.


Come anticipato dalla Consap è stata prevista una emissione speciale da parte di NoiPa per il pagamento dei compensi per il lavoro straordinario relativo ai mesi di gennaio e febbraio 2015 con elaborazione di un cedolino a parte che prevede come data di esigibilità il 23 aprile 2015.

venerdì 10 aprile 2015

Consap: migranti di lusso dicono no a hotel a 3 stelle

Consap: migranti di lusso dicono no a hotel a 3 stelle

«È cominciato un braccio di ferro tra i nigeriani e la Prefettura, braccio di ferro risoltosi a favore dei migranti che sono stati alla fine trasferiti a Palermo, come volevano loro, sembrerebbe grazie anche alla mediazione della Caritas diocesana». A parlare è Igor Gelarda, dirigente nazionale e segretario provinciale palermitano del sindacato di polizia Consap, che commenta i fatti di sabato scorso a Palermo che hanno visto protagonisti di una protesta un gruppo di circa una decina di migranti nigeriani, tutti richiedenti asilo, che hanno rifiutato il trasferimento dalla struttura alla quale erano stati assegnati, a Geraci Siculo, ad una di Corleone, un ex albergo a tre stelle.
IL RIFIUTO DELL'HOTEL A 3 STELLE ISOLATO DAL CENTRO - I migranti, a detta del sindacato di polizia Consap, si sarebbero rifiutati di scendere dal pullman considerando la nuova sistemazione troppo lontana dal centro abitato, «nonostante la sistemazione fosse più che buona, si tratta infatti dell'ex hotel Belvedere già 3 stelle, panoramico, immerso nel verde e a soli 600 metri dal Paese» - continua il dirigente nazionale del sindacato. I migranti si sarebbero opposti, quindi, al trasferimento, sebbene quella proposta fosse, secondo quanto riferito dal sindacato, una sistemazione migliore rispetto al luogo di destinazione originario. «Osservatori silenziosi di tutto poliziotti e carabinieri che hanno mantenuto la calma e garantito, come sempre, la sicurezza di tutti. Operatori di polizia che sono stati costretti a restare fino a stamattina, dato che i migranti hanno deciso di passare la notte nel pullman», ha continuato Igor Gelarda, fortemente indignato dalla vicenda.
LA VICENDA «INCREDIBILE» - Il dirigente nazionale della Confederazione Sindacale Autonomia di Polizia punta il dito contro il governo, troppo incline a tagliare servizi e sicurezza ai cittadini italiani, mentre garantisce quelli dei migranti. Inoltre, le accuse di Igor Gelarda si rivolgono anche ad un governo che fa sì che le forze dell'Ordine vengano distolte dal loro servizio abituale sul territorio per preoccuparsi invece della situazione di queste persone. Individui, che, a detta di Gelarda, si comportano come dei ragazzini capricciosi: «Quello che è successo ha dell'incredibile. Mentre lo Stato risparmia per ogni cosa che riguarda la sanità, l'istruzione e la sicurezza in particolare, mi pare che per i migranti non ci sia crisi. Senza contare che poliziotti e carabinieri, piuttosto che essere impegnati nelle normali attività di controllo del territorio, hanno dovuto vigilare questo gruppo di migranti, come se fossero dei ragazzi discoli che hanno deciso di fare le bizze. E che alla fine l'hanno avuta vinta», continua indignato Gelarda.
IL GOVERNO RISPONDA DELL'ACCADUTO - Sdegno e irritazione nelle parole del rappresentante del sindacato di Polizia, che usa parole dure nei confronti della situazione, degenerata al punto da assecondare, infine, le pretese dei richiedenti asilo. La collera di Gelarda risponde, inoltre, alle necessità del territorio siciliano, in cui tanti cittadini italiani versano in uno stato di povertà estrema, al limite della sopravvivenza che vengono, invece, lasciati a loro stessi, abbandonati nella loro situazione. La rabbia del dirigente nazionale del Consap va oltre le mere parole: il sindacato è pronto a chiedere spiegazione al governo rispetto allo stato delle cose, partendo proprio dall'increscioso fatto di sabato a Palermo. Quello che chiede Gelarda, insieme al suo sindacato, è che il governo dimostri quanto l'operazione della scorsa settimana sia costata, quindi se si è sforato nel budget previsto, soprattutto in merito all'impiego degli uomini delle forze dell'ordine: «Nel frattempo ci sono palermitani senza casa che vivono per strada, in auto, o in alloggi di fortuna! Il mio sindacato ha subito contattato alcuni parlamentari perché vogliamo che venga fatta chiarezza in parlamento su questa vicenda, per stabilire se ci sono stati dei costi in più che abbiamo dovuto affrontare, a cominciare proprio dall'impiego dei poliziotti e stabilire eventuali responsabilità su questa gestione dei migranti»,conclude il dirigente nazionale Consap.

giovedì 9 aprile 2015

Tavolo riordino carriere: Consap, aria fritta !!

Tavolo riordino carriere: Consap, aria fritta !!

La Consap da giorni denunciava da sola ed inascoltata il pericolo che il tavolo tecnico sul riordino delle carriere non era altro che l'ennesima presa in giro. Purtroppo la riunione odierna ha confermato le nostre preoccupzioni. L'Amministrazione, rappresentata da Ricciardi (Relazioni Sindacali), Bella (Ufficio Legilsativo), Ianniccheri (Servizio Tecnico-Professionale), Caliendo (Ispettori e Direttivi) e Terribile (Affari Generali) dopo aver definito programmatica la riunione, ha eplicitato l'intendimento di ottenere una integrazione del disegno di legge Madia sulla riforma della Pubblica Ammnistrazione per poter generare specifica delega e risorse per il riordino. Aria fritta, insomma, come denunciato dalla Consap. La prossima riunione si terrà nella terza decade del corrente mese.

mercoledì 8 aprile 2015

Introduzione reato tortura: gravissimo delegittimare forze di polizia.

Introduzione reato tortura: gravissimo delegittimare forze di polizia.

Bisogna prendere atto delle sentenze italiane e delle decisioni europee. Ma tutto ciò non deve servire per criminalizzare le forze di polizia che ogni giorno si sacrificano per tutelare la legalità e difendere i cittadini. Il Senato ha già votato l'introduzione anche in Italia del reato di tortura e nei prossimi giorni ci sarà il passaggio alla Camera. Si tratta, è bene precisarlo, di un reato che potrebbe interessare chiunque agisca con violenza inaudita. E' vergognoso, quindi, che qualcuno colga questa occasione per delegittimare poliziotti e carabinieri che operano sempre con grande senso di responsabilità e che meriterebbero ben altro riconoscimento e sostegno. Parole sacrosante quelle del sen. Gasparri che la Consap naturalmente sottoscrive in toto.

martedì 7 aprile 2015

Riunione della Segreteria Nazionale: delibera.


La Segreteria Nazionale riunitasi in data 31 marzo 2015, nella sede nazionale
APPROVA
la relazione articolata e dettagliata del Segretario Generale Nazionale Giorgio Innocenzi con la quale riassume le iniziative rivendicative sostenute dalla nostra organizzazione sindacale ed i risultati conseguiti
PLAUDE
alle iniziative assunte per realizzare lo sblocco del tetto salariale e contrastare l’azione dell’Amministrazione per comprimere i diritti del personale
CONDIVIDE
le proposte per il riordino delle carriere, per la revisione dell’accordo nazionale quadro e per la previdenza complementare
DA MANDATO
ad abbandonare il tavolo di lavoro sul riordino delle carriere in assenza di risorse economiche sufficienti e certe ma soprattutto in mancanza della presentazione in Parlamento della legge delega.
per rivendicare l’attuazione immediatadel ruolo speciale, accelerare le procedure del “concorsone” per vice sovrintendente e del concorso da 1.400 posti per vice ispettore, assumendonel ruolo tutti gli idonei alla prova scritta ed a procedere all’assunzione immediata di tutti gli idonei al concorso per allievo agente
                                                                                       RATIFICA
le iniziative assunte nei riguardi delle segreterie provinciali di Firenze, Lecce, Bologna, Brindisi, Palermo finalizzate al raggiungimento di un maggiore consenso ma soprattutto ad offrire ai colleghi maggiori tutele
la stipula della convenzione per un servizio gratuito di assistenza fiscale con l’U.C.I.
RIAFFERMA
la competenza delle Consulte Nazionali, quali organi di mera consulenza della Segreteria Nazionale, senza titolo alcuno ad interloquire con gli organismi centrali e periferici dell’Amministrazione;
STIGMATIZZA
l’incapacità dell’Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza nella risoluzione delle vertenze con i rappresentanti periferici dell’Amministrazione anche in presenza di violazioni normative e contrattuali conclamate e sistematiche tanto da rendere assolutamente inutile la sua stessa esistenza
DELIBERA
la nomina del dott. Terenzio D’ALENA, già esponente del Sindacato dei 5 Corpi di Polizia,  a Segretario Nazionale della Consap Pensionati.
DOCUMENTO APPROVATO ALL’UNANIMITA’

venerdì 3 aprile 2015

LA SEGRETERIA PROVINCIALE AUGURA UNA SERENA PASQUA


Tavolo di lavoro per il riordino delle carriere. Consap, pronti ad abbandonare il tavolo in assenza di risorse e legge delega.

Tavolo di lavoro per il riordino delle carriere. Consap, pronti ad abbandonare il tavolo in assenza di risorse e legge delega. Non accettiamo dal capo della polizia ulteriori prese per il culo !!!


Nell'ambito delle intese raggiunte nel corso dell'incontro del 10 febbraio 2015 con il Ministro dell'Interno, l'Amministrazione della Pubblica Sicurezza ha deciso di avviare per l'ennesima volta un tavolo tecnico di lavoro per le attività inerenti il riordino delle carriere del personale nel più vasto ambito del processo di riorganizzazione dell'Amministrazione. A tal fine il 9 aprile prossimo, alle ore 10,00, presso la Sala Europa dell'Ufficio Coordinamento e Pianificazione Forze di Polizia, sono state convocate la Consap e le altre organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative per la prima riunione del Tavolo. All'incontro saranno presenti i rappresentanti delle competenti articolazioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. La posizione della Consap al riguardo è piuttosto chiara: se in apertura dei lavori il Dipartimento non indicherà l'ammontare delle risorse economiche disponibili e la legge delega presentata o da presentare in Parlamento abbandonero il tavolo perché non intendiamo accettare ulteriori prese per il culo da parte del capo della polizia e dei suoi incapaci accoliti !!! 

giovedì 2 aprile 2015

Centro Nazionale Accertamenti Infrazioni: la Consap rivendica ed ottiene reale autonomia di risorse

Centro Nazionale Accertamenti Infrazioni: la Consap rivendica ed ottiene reale autonomia di risorse per remunerare le prestazioni di lavoro straordinario.

Grazie alla Consulta Nazionale Polizia Stradale della Consap anche la incresciosa vicenda della patologica carenza di risorse per remunerare il lavoro straordinario del personale del Centro Nazionale Accertamenti Infrazioni ( che attualmente è stranamente in carico alla Sezione Polstrada di Roma con l'irrisorio monte ore di 140 ore mensili) si avvia verso una positiva soluzione. Il Direttore Centrale delle Specialità, Roberto Sgalla ha comunicato alla Consap che l'attuale situazione sarà modificata attraverso il riconoscimento al prefato ufficio di autonome risorse, idonee a remunerare lo straordinario lavoro espletato dal personale nell'azione di contrasto della mortalità per incidenti stradali sulle nostre autostrade.

mercoledì 1 aprile 2015

Artificieri: primi positivi risultati dell'azione della Consulta Nazionale Artificieri Consap.

Artificieri: primi positivi risultati dell'azione della Consulta Nazionale Artificieri Consap.

L'incessante azione della Consulta Nazionale Artificieri Consap comincia a dare i primi, positivi risultati. La Direzione Centrale per le Specialità ci ha infatti comunicato che la sperimentazione della nuova divisa per artificiere si è conclusa con la proposta di alcune modifiche. Tali modifiche sono state approvate in sede di Commissione Paritetica e la nuova divisa è stata inserita nella Raccolta Ufficiale delle divise della Polizia di Stato (Tabella 10).In data 26 marzo 2015 la Direzione Centrale AA.GG ha dato incarico alla Direzione Centrale dei Servizi Tecnico Logistici di realizzare alcuni prototipi della nuova divisa per la definitiva approvazione da parte della Commissione Paritetica. Successivamente l'Amministrazione procederà alle fasi di acquisto e fornitura del materiale suddetto.
Materiali : nella programmazione per l'acquisto di automezzi per il 2015, per le esigenze dei  Nuclei Artificieri, è stata richiesta l'acquisizione di 10 autovetture fuori strada e 2 furgoni attrezzati. Nel quadro della programmazione nel triennio 2015-2017 è stata richiesta l'acquisizione del seguente materiale: 6 tute anti esplosione mod.EOD9, 6 apparati radiografici, 18 combinazioni NBCR complete di auto respiratore per tuta anti esplosione.
Parte del suddetto materiale sarà utilizzato per le esigenze logistiche dell'Expo Milano 2015. La Consulta Nazionale Artificieri Consap ha chiesto con forza il rinnovo del parco "veicoli remotizzati" in dotazione ai nuclei Artificieri. A tal prposito è stato assicurato alla Consulta Nazionale Artificieri Consap che a breve, al fine di individuare le caratteristiche del nuovo veicolo, si terrà un incontro presso il Servizio Reparti Speciali al quale saranno invitati a partecipare i responsabili dei Nuclei di Roma, Milano e Palermo.