A stabilirlo è la Corte Costituzionale che con la sentenza 223/2012 dichiara l'illegittimità costituzionale di numerosi articoli della Legge 122/2010, tra cui l'art.12 c.10 che disponeva il permanere della trattenuta del 2,5% sulla retribuzione, nonostante la norma prevedesse l'applicazione dell'art. 2120 del codice civile in tema di trattamento di fine servizio, in luogo dell'indennità di buonuscita. «Ciò ha provocato per due anni una trattenuta a carico dei poliziotti pari al 2,5% calcolato su una base dell'80% della retribuzione - dice il Segretario Generale Nazionale della Consap Giorgio INNOCENZI - l'Amministrazione della Pubblica Sicurezza dovrà restituire ai colleghi le somme illegittimamente trattenute». Giorgio INNOCENZI esprime «grande soddisfazione» per la sentenza «perché sin dall'approvazione della norma, abbiamo sempre sostenuto che la trattenuta fosse illegittima». L'attenzione della Consap resta alta anche sulla legge di stabilità. «Un colpo durissimo, l'ennesimo attacco ad un servizio pubblico quale quello svolto dagli appartenentio alle Forze di Polizia. Il governo Monti ha un atteggiamento ottuso e distante dalla realtà. L'ennesima serie di tagli lineari», dice INNOCENZI.
lunedì 15 ottobre 2012
sabato 13 ottobre 2012
CONSAP : ORA L'AMMINISTRAZIONE RESTITUISCA LE SOMME INDEBITAMENTE TRATTENUTE.
Ricordo che qualcuno gridava ai colleghi di fare attenzione ad aderire a questi ricorsi proposti dalla Consap, ritenendoli confezionati esclusivamente per acquisire tessere . . .
questo è il risultato!
Luciano Gramolelli
Segretario Generale Provinciale Consap Torino
TRATTENUTA IN BUSTA PAGA DEL 2,50% : LA CORTE COSTITUZIONALE RICONOSCE L'ILLEGITTIMITA'. FONDATO IL NOSTRO RICORSO GIURISDIZIONALE. CONSAP : ORA L'AMMINISTRAZIONE RESTITUISCA LE SOMME INDEBITAMENTE TRATTENUTE.
Com'è noto l’avv. Rocco Capuzzi del Foro di Roma ha regolarmente presentato il ricorso giurisdizionale promosso dalla Consap presso il TAR Lazio (con regolare iscrizione al Ruolo Generale) per il riconoscimento degli incrementi stipendiali (tetto salariale) per gli anni 2011 – 2013 e per accertare l’illegittimità del prelievo del 2,50% e del perdurare del prelievo del 2,50% sull’80% della retribuzione, il diritto alla restituzione degli accantonamenti già eseguiti e che verranno eseguiti in corso di giudizio, con rivalutazione ed interessi di legge.
Una recente sentenza della Corte Costituzionale, a seguito di ricorsi presentati da alcuni magistrati, ha dichiarato l'llegittimità di alcune norme contenute nel decreto legge 31.05.2010 n.78 convertito con modificazioni in legge 30.07.2010 n. 122. L'illegitimità riscontrata riguarderebbe, in particolare, l'art.12, co.10 che disponeva il permanere della trattenuta del 2,5 per cento della retribuzione, nonostante le intervenute modifiche-
Una pronuncia, dunque, decisamente favorevole al personale ricorrente.
Si rammenta che il ricorso in argomento è stato completamente gratuito per gli iscritti Consap al quale ogni ricorrente si è impegnato a restarvi associato fino alla conclusione del presente giudizio.
La disdetta anticipata alla Consap, oltre ad esporre personalmente in caso di condanna alle spese, da facoltà all’avv. Rocco Capuzzi, in qualità di procuratore e difensore, di richiedere la relativa parcella come da tabelle forensi.
Alla luce di quanto sopra la Consap ha chiesto al Ministro dell'Interno e al Capo della Polizia di emanare le opportune disposizioni tendenti a restituire ai dipendenti le somme indebitamente prelevate a partire dal 1° gennaio 2011, con aggiunta degli interessi legali e la dovuta rivalutazione monetaria.
venerdì 12 ottobre 2012
AL VIA LA MOBILITAZIONE : LETTERA CONGIUNTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
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giovedì 11 ottobre 2012
martedì 9 ottobre 2012
LEGGE STABILITA' : UN VERO SCANDALO
IL GOVERNO VUOLE CANCELLARE L'INDENNITÀ DI VACANZA CONTRATTUALE, BLOCCARE I CONTRATTI ANCHE PER IL 2014 E STRINGERE SULLA LEGGE 104.
La legge di stabilità che il governo si appresta ad approvare a metà settimana prosegue sulla via tracciata dal decreto sulla spending review, centrando l'obiettivo di cancellare completamente l'aumento dell'Iva che sarebbe scattato nel 2013 e finanziando come di consueto alcune voci di spesa ritenute indispensabili tra cui il meccanismo del 5 per mille dell'Irpef e la detassazione dei premi di produttività. La bozza è aperta e molte voci, tra cui il dettaglio delle riduzioni di spesa per i vari dicasteri, sono ancora da fissare: prevedibilmente sarà oggetto di mediazione politica fino all'ultimo momento. Ulteriori interventi sul pubblico impiego, tra cui anche la cancellazione dell'indennità di vacanza contrattuale per i prossimi due anni.
Il blocco dei contratti pubblici è confermato anche per l'anno 2014. Ma i dipendenti pubblici oltre a non godere di rinnovi dovranno rinunciare a qualsiasi aumento contrattuale pregresso e per gli anni 2013 e 2014 anche all'indennità di vacanza contrattuale, ossia al parziale recupero dell'inflazione. E scatta per loro una stretta sulla legge 104, ossiai permessi per l'assistenza a parenti malati o disabili: salvo il caso in cui riguardino il dipendente stesso, i figli o il coniuge, saranno retribuiti solo al 50 per cento.
dal Nazionale
Il blocco dei contratti pubblici è confermato anche per l'anno 2014. Ma i dipendenti pubblici oltre a non godere di rinnovi dovranno rinunciare a qualsiasi aumento contrattuale pregresso e per gli anni 2013 e 2014 anche all'indennità di vacanza contrattuale, ossia al parziale recupero dell'inflazione. E scatta per loro una stretta sulla legge 104, ossiai permessi per l'assistenza a parenti malati o disabili: salvo il caso in cui riguardino il dipendente stesso, i figli o il coniuge, saranno retribuiti solo al 50 per cento.
dal Nazionale
sabato 6 ottobre 2012
CONCORSO A 184 POSTI DI ISPETTORE SUPERIORE : DIARIO PROVA ORALE.
I 181 colleghi risultati idonei alla prova scritta del concorso a 184 posti di ispettore superiore, saranno chiamati ad effettuare la prova orale nelle seguenti date:
5 ‐7 ‐9 ‐ 12 ‐ 14 ‐ 16 ‐ 19 ‐ 21 ‐ 23 novembre 2012.
La lettera sorteggiata è la H. Si inizierà pertanto con i colleghi il cui cognome inizia con tale lettera e poi a seguire secondo l’ordine alfabetico.
In ogni giornata saranno chiamati 20 candidati, tranne per il primo giorno che saranno 21.
RIORDINO CARRIERE : LA CONSAP CONVOCATA AL TAVOLO DI LAVORO. .
La Consap è stata convocata martedì 10 ottobre 2012 alla riunione del Tavolo di lavoro relativo al Riordino delle carriere. La nostra delegazione sarà guidata dal Segretario Generale Nazionale, Giorgio Innocenzi. Leggi la convocazione e la scheda riepilogativa.
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venerdì 5 ottobre 2012
PARTECIPAZIONE A SEMINARI, CONVEGNI E CONGRESSI : RICONOSCIMENTO AI FINI DELL'AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE.
Leggi la direttiva dell'Ufficio Relazioni Sindacali relativa al riconoscimento, ai fini dell'aggiornamento professionale, della partecipazione a "seminari, convegni e congressi" d'iniziativa delle Organizzazioni Sindacali.
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giovedì 4 ottobre 2012
Consap : Riunione del personale - 2 ottobre '12
CONFEDERAZIONE SINDACALE
AUTONOMA DI POLIZIA
Segreteria Provinciale Torino
INCONTRO
CON IL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE
INNOCENZI
Il 2 ottobre Il
Segretario Generale Nazionale G. Innocenzi è venuto a Torino per illustrarci le
prospettive pensionistiche e del riordino delle carriere.
E’ inutile negare che il
momento non è felice. Il primo incontro con il Ministro Fornero è stato a senso
unico e il tentativo di discussione e collaborazione da parte delle sigle
sindacali è stato rigettato. La proposta del Ministero è di portare il
trattamento di vecchiaia dagli attuali 60 anni a 62 anni e il pensionamento
anticipato dagli attuali 40 anni + 1 a 42 anni e 3 mesi, con penalità
progressive per età per chi avrà meno di 59 anni. In pratica dal 2019 il
calcolo verrà fatto su quota “99”, ovvero almeno 59 anni di età e 40 anni di
contribuzione.
I 5 anni di maggiorazione
del periodo di servizio , se non già
maturati nella loro interezza al momento dell’entrata in vigore del regolamento,
verranno ridotti a 2 anni e 6 mesi. (quindi chi avrà maturato meno di 5
anni…potrà usufruire di soli 2 anni e 6 mesi). Insomma le prospettive sono
piuttosto cupe e bisognerebbe, mai come in questo momento, cercare di unire
tutte le forze sindacali per manifestare il nostro dissenso e trovare un
accordo realistico e non utopistico. Eh si, cari colleghi, qui si tratta di
pura utopia!!! Possiamo immaginare vigorosi 56enni che scendono dalla
volante e rincorrono un ladro o bloccano dei rapinatori? Possiamo prevedere possenti
57enni che caricano durante una manifestazione o cercano di bloccare qualche
tifoso un po’ caldo allo stadio? QUESTA
E’ U T O P I A!!!! Bisognerebbe
mettere mano all’ordinamento e cambiare anche le regole del lavoro, mettendo
limiti di età precisi per ogni impiego!!! Perché il nostro Dipartimento e il
nostro ministro Cancellieri, invece di spiegare l’assurdità di questa proposta,
sono silenti e accettano mestamente il tutto? Ma se siamo così simili al
pubblico impiego, perché non possiamo godere di tutto ciò che ha il pubblico
impiego, compreso il DIRITTO DI SCIOPERO!!!
Perché alcune sigle sindacali rimangono mute di fronte a questa richiesta e
anche politicamente non viene mai avvallata? Chissà magari si potrebbe mettere nel codice
un aggravante di pena se sulla scena del reato intervengono colleghi over 57
enni…devono correre in auto, correre a piedi, cercare di prendere e ammanettare
il colpevole o i colpevoli… insomma ALMENO IL RISPETTO PER GLI ANZIANI!!!!
Adesso, come contentino,
si parla nuovamente di riordino delle
carriere. Ma in che modo e con quali soldi? La bozza su cui questa O.S. ha
lavorato, comporta l’accorpamento in un unico ruolo di Agenti, Assistenti e
Sovrintendenti fino alla qualifica di Sov.C, con avanzamenti per tutti secondo
criteri di anzianità e di titoli di servizio. Tutto questo integrato dalla
possibilità di concorsi riservati per chi ambisse a passare Ispettore dal ruolo
di Sov. Carriera aperta da Sovr.C. a Ispettore. Accesso al ruolo direttivo,
secondo criteri selettivi "per anzianità e titoli di servizio”, ai Sostituti Commissari e
Ispettori Superiori. Accesso al ruolo dirigenziale dal ruolo direttivo. Tutto
questo sarà discusso in un tavolo tecnico, con tutti i limiti che questo
potrebbe dare, compreso il mancato raggiungimento dell’obiettivo!!!
La Segreteria Provinciale
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La nostra professionalità a tutela dei vostri
diritti
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martedì 2 ottobre 2012
Pubblicazione normative di interesse generale
A seguito delle richieste ricevute da più parti, si pubblica la normativa di interesse generale :
Accordo Nazionale Quadro
Contratto
Legge 104/92
Permessi e congedi per l'assistenza alle persone con disabilità
Disciplina Mobilità del Personale
Elenco Sedi Disagiate
Queste le circolari di base, per qualsiasi altra richiesta: consaptorino@gmail.com
(tutte le circolari sono state estrapolate dal sito istituzionale della Polizia di Stato DOPPIAVELA)
lunedì 1 ottobre 2012
NAPOLI : DIMISSIONI IN MASSA DI QUADRI SINDACALI SAP PER TRANSITARE NELLA CONSAP!!!
Dal Nazionale
Terremoto nel sap napoletano. Il consigliere provinciale sap Napoli, Sergio Cutolo e il consigliere regionale sap Campania, Ferdinando Cimino hanno rassegnato le proprie irrevocabili dimissioni per transitare con numerosi quadri sindacali nella Consap con il Segretario Nazionale, Sergio Scalzo. Leggi le lettere allegate di dimissioni.
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venerdì 28 settembre 2012
PENSIONI: SINDACATI POLIZIA, NO A NONNI IN DIVISA
dal Nazionale
PROPOSTA FORNERO IRRICEVIBILE, PRONTA MANIFESTAZIONE NAZIONALE.
(ANSA) - ROMA, 27 SET - ''No ai nonni in divisa, pronti a grande manifestazione nazionale''. Lo affermano Felice Romano, Nicola Tanzi, Valter Mazzetti e Giorgio Innocenzi, rispettivamente segretari generali dei sindacati di polizia Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato e Consap.
''Sull'armonizzazione del sistema pensionistico delle forze dell'ordine - osservano i sindacati - ci aspettiamo che il Governo nel suo insieme prenda in mano la situazione e, spostando il confronto presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, ponga in essere un'iniziativa con una netta inversione di tendenza rispetto a quanto proposto venerdi' scorso a Palazzo Chigi dal ministro Fornero''.
E' necessaria, sostengono, ''un'armonizzazione del sistema pensionistico che tenga conto, come previsto dalla legge, della specificita' della professione e che, soprattutto, non costringa i poliziotti italiani a diventare nonni in divisa, diminuendo sensibilmente l'efficacia del loro lavoro per i cittadini, per il mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica''.
''La bozza di regolamento che ci e' stata consegnata - affermano Siulp, Sap, Ugl e Consap - e' irricevibile. Tra l'altro, gia' adesso gli operatori delle forze dell'ordine hanno l'eta' pensionabile piu' alta d'Europa. Se le norme proposte non cambieranno, ci sara' una marea di pensionamenti immediati e un conseguente aumento del buco d'organico esistente''. (ANSA).
E' necessaria, sostengono, ''un'armonizzazione del sistema pensionistico che tenga conto, come previsto dalla legge, della specificita' della professione e che, soprattutto, non costringa i poliziotti italiani a diventare nonni in divisa, diminuendo sensibilmente l'efficacia del loro lavoro per i cittadini, per il mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica''.
''La bozza di regolamento che ci e' stata consegnata - affermano Siulp, Sap, Ugl e Consap - e' irricevibile. Tra l'altro, gia' adesso gli operatori delle forze dell'ordine hanno l'eta' pensionabile piu' alta d'Europa. Se le norme proposte non cambieranno, ci sara' una marea di pensionamenti immediati e un conseguente aumento del buco d'organico esistente''. (ANSA).
(ASCA) - Roma, 27 set - ''Sull'armonizzazione del sistema pensionistico delle forze dell'ordine ci aspettiamo che il Governo nel suo insieme prenda in mano la situazione e, spostando il confronto presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, ponga in essere un'iniziativa con una netta inversione di tendenza rispetto a quanto proposto venerdi' scorso a Palazzo Chigi dal ministro Fornero''. E' quanto annunciano, in una nota, Felice Romano, Nicola Tanzi, Valter Mazzetti e Giorgio Innocenzi, rispettivamente segretari generali dei sindacati Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato e Consap.
''Oggi - dicono - abbiamo avuto un incontro al Ministero dell'interno con la nostra Amministrazione alla quale abbiamo spiegato la necessita' di un'armonizzazione del sistema pensionistico che tenga conto, come previsto dalla legge, della specificita' della professione e che, soprattutto, non costringa i poliziotti italiani a diventare nonni in divisa, diminuendo sensibilmente l'efficacia del loro lavoro per i cittadini, per il mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica''.
''Soprattutto - sottolineano i sindacalisti - abbiamo rappresentato la necessita' di un incontro urgente con il Ministro che sciolga la contraddizione emersa all'interno del Governo dopo che la Fornero ha sostenuto che quella rappresentata era la posizione condivisa da tutti i Ministri e le Amministrazioni interessate, mentre queste ultime continuano a sostenere che erano all'oscuro di tutto e che non condividono l'impostazione del ministro del lavoro''.
''La bozza di regolamento che ci e' stata consegnata - affermano Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato e Consap - e' irricevibile. Tra l'altro, gia' adesso gli operatori delle forze dell'ordine hanno l'eta' pensionabile piu' alta d'Europa. Se le norme proposte non cambieranno, ci sara' una marea di pensionamenti immediati e un conseguente aumento del buco d'organico esistente''.
''Siamo e resteremo disponibili al confronto - spiegano i sindacati di polizia - ma nel contempo non possiamo tollerare ulteriori penalizzazioni per il comparto sicurezza che avrebbero conseguenze gravi, immediate e dirette nei confronti dei cittadini. Altrimenti, saremo costretti ad organizzare una grande manifestazione nazionale degli operatori del comparto sicurezza e ad avviare una mobilitazione lunga e serrata''.
cs/gc 271757 SET 12 NNNN
SPENDING REVIEW: SINDACATI PS, NO AI 'NONNI IN DIVISA' PRONTI A MANIFESTAZIONE
Roma, 27 set. - (Adnkronos) - Al grido di ''no ai nonni in divisa'', i sindacati di polizia si dicono pronti ad una ''grande manifestazione nazionale''. Sull'armonizzazione del sistema pensionistico delle forze dell'ordine, Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato e Consap si aspettano ''che il Governo nel suo insieme prenda in mano la situazione e, spostando il confronto presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, ponga in essere un'iniziativa con una netta inversione di tendenza rispetto a quanto proposto venerdi' scorso a Palazzo Chigi dal ministro Fornero''.
''Oggi -dicono Felice Romano, Nicola Tanzi, Valter Mazzetti e Giorgio Innocenzi, rispettivamente segretari generali dei sindacati Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato e Consap - abbiamo avuto un incontro al Ministero dell'interno con la nostra amministrazione alla quale abbiamo spiegato la necessita' di un'armonizzazione del sistema pensionistico che tenga conto, come previsto dalla legge, della specificita' della professione e che, soprattutto, non costringa i poliziotti italiani a diventare nonni in divisa, diminuendo sensibilmente l'efficacia del loro lavoro per i cittadini, per il mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica''.
"Soprattutto - sottolineano i sindacalisti - abbiamo rappresentato la necessita' di un incontro urgente con il Ministro che sciolga la contraddizione emersa all'interno del Governo dopo che la Fornero ha sostenuto che quella rappresentata era la posizione condivisa da tutti i Ministri e le Amministrazioni interessate, mentre queste ultime continuano a sostenere che erano all'oscuro di tutto e che non condividono l'impostazione del ministro del lavoro". (segue)
(Sin/Ope/Adnkronos) 27-SET-12 18:00
SPENDING REVIEW: SINDACATI PS, NO AI 'NONNI IN DIVISA' PRONTI A MANIFESTAZIONE (2)
(Adnkronos) - ''La bozza di regolamento che ci e' stata consegnata - affermano Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato e Consap - e' irricevibile. Tra l'altro, gia' adesso gli operatori delle forze dell'ordine hanno l'eta' pensionabile piu' alta d'Europa. Se le norme proposte non cambieranno, ci sara' una marea di pensionamenti immediati e un conseguente aumento del buco d'organico esistente''.
''Siamo e resteremo disponibili al confronto - spiegano i sindacati di polizia - ma nel contempo non possiamo tollerare ulteriori penalizzazioni per il comparto sicurezza che avrebbero conseguenze gravi, immediate e dirette nei confronti dei cittadini.
Altrimenti, saremo costretti ad organizzare una grande manifestazione nazionale degli operatori del comparto sicurezza e ad avviare una mobilitazione lunga e serrata''.
(Sin/Ope/Adnkronos) 27-SET-12 18:03
ASILI NIDO : MODALITA' RIMBORSI RETTE 2012.
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mercoledì 26 settembre 2012
LA CONSAP CONVOCATA AL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
REGOLAMENTO PENSIONI E INDENNITA' PEREQUATIVA 2012
La Consap è stata convocata giovedì 27 settembre p.v. presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza per discutere le problematiche relative al regolamento delle pensioni e all' indennita' perequativa 2012. Leggi la convocazione allegata e la nota riassuntiva trasmessa dal Ministero del Lavoro.
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martedì 25 settembre 2012
COMMISSIONE PARITETICA CENTRALE PER LA FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
COMMISSIONE PARITETICA CENTRALE PER LA FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE, PREVISTA DAL D.P.R. n. 395 DEL 31 LUGLIO 1995. RIUNIONE DEL 25 SETTEMBRE 2012
L'ordine del giorno era il seguente:
1.Corsi di Specialità
a) Rimodulazione dei programmi corsi di Specialità
b) Modifica dei corsi di riqualificazione e di aggiornamento per il personale in servizio presso le specialità
c) Corso Tutor per Operatori di Polizia di Frontiera
2. Modifica dell'art. 6 bis del D.P.R. 24 Aprile 1982, n.335 (durata e modalità Corso Allievi Agenti)
3.Illustrazione delle modalità di esame per il 184° corso
4. Avvio del corso per Vice Revisore Tecnico
5. Varie ed eventuali.
1.Corsi di Specialità (Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Telecomunicazioni e di Frontiera)
Le determinazioni assunte dalla Commissione prevedono due tipologie di corso:
Una tesa a riconoscere la professionalità già acquisita sul campo dagli Operatori con piu' di tre anni di anzianità all'interno della Specialità stessa, della durata di una settimana con colloquio finale al fine della trascrizione matricolare della Qualifica;
L'altra, per quegli Operatori con minore esperienza nel settore e che necessitano quindi di un maggiore approfondimento , di durata variabile a secondo della Specialità. Precisamente:
Polizia Stradale : 8 Settimane più 2 di Applicazione pratica presso i C.O.A.
Polizia Ferroviaria: 6 Settimane
Polizia delle Telecomunicazioni : 6 Settimane
A causa della normativa europea, discorso a se fa la specialità della Polizia di Frontiera. Tutti gli Operatori di quel settore dovranno seguire un corso così articolato:
10 settimane presso Scuola, più 13 settimane presso Reparto di appartenenza e 1 Settimana nuovamente alla Scuola per sostenere gli esami finali.
La frequenza delle 13 Settimane presso il Reparto è stata resa possibile tramite la formazione di personale Tutor ( già in possesso della Specialità e previa la frequenza un corso di 2 Settimane) che seguirà gli Allievi del corso direttamente sul luogo di lavoro.
2.Modifica dell'art. 6 bis del D.P.R. 24 Aprile 1982, n.335 (durata e modalità Corso Allievi Agenti)
A partire dal 186° Corso Allievi Agenti (che avrà inizio negli ultimi giorni di Dicembre 2012), il periodo didattico verrà così strutturato:
6 Mesi presso Istituto di Istruzione (Acquisizione Qualifica Agente in Prova);
3 Mesi ancora presso stesso Istituto (proseguo programma didattico e acquisizione idoneità al tiro ed Esami)
3 Mesi presso Reparto di Assegnazione con Valutazione finale da parte del Dirigente del Reparto
I programmi da svolgere presso l'Istituto e i compiti da assolvere presso il Reparto di Destinazione saranno oggetto di discussione nelle prossime riunioni della Commissione.
3.Illustrazione delle modalità di esame per il 184° corso
L'esame finale del 184° Corso Allievi Agenti e dei Corsi successivi sarà svolto utilizzando un questionario a risposta multipla chiusa (sul modello di quello attualmente in uso nei concorsi). Questo elemento di novità porterà sicuramente ad una valutazione più omogenea dei Frequentatori delle varie Scuole.
Le Tecniche Operative e la Guida influiranno soltanto sull'idoneità dell'Allievo mentre Tiro (in quanto materia valutabile oggettivamente) andrà a riverberare sulla graduatoria finale. Bisogna precisare che l'idoneità al Tiro dovrà essere conseguita antecedentemente all'esame, questo significa che, anche in caso di una prova di esame insufficiente, questa andrà ad influire solo sulla graduatoria finale e non sull'esito del Corso.
Resta a discrezione del Direttore dell'Istituto la disponibilità del così detto “giudizio di idoneità” che può arrivare fino a 20 punti su 100. Questa discrezionalità, se da un lato è uno strumento per premiare i corsisti più meritevoli dall'altro, a parere di questa O.S. ha un “peso” troppo elevato che potrebbe essere portato da 20 a 10 punti su 100. Questa riduzione sarà oggetto di discussione nelle prossime sedute.
La riunione di Commissione si è chiusa con la comunicazione che a breve si procederà avvio del Corso di Vice Revisore Tecnico e con l'impegno da parte del Presidente di riunire a tempi brevi la Commissione per discutere:
a) materie da trattare nei corsi di Specialità per gli Operatori con più di tre anni di servizio al loro interno
b) rimodulazione dei periodi didattici per i corsi Allievi Agenti a seguito dell'entrata in vigore del suddetto articolo 6 bis
c) adozione di diversi supporti didattici nello svolgimento dei corsi.
IL COMPONENTE CONSAP
DELLA COMMISSIONE PARITETICA CENTRALE
Dott. Fabrizio RICCI
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