lunedì 4 aprile 2016

Proposta di legge di iniziativa popolare, misure urgenti per la tutela del domicilio e per la difesa legittima.

Proposta di legge di iniziativa popolare contenente misure urgenti per la massima tutela del domicilio e per la difesa legittima.

La Consap aderisce, senza se e senza ma, alla raccolta di firme a favore della proposta di legge di iniziativa popolare contenente "Misure urgenti per la massima tutela del domicilio e per la difesa legittima", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 40 del 18 febbraio 2016.  Si tratta di una iniziativa finalizzata a migliorare la normativa vigente in materia di legittima difesa attraverso un giusto inasprimento delle pene in caso di violazione del domicilio, un accrescimento della possibilità di esercitare la legittima difesa senza incorrere nell'eccesso colposo e nell'esclusione di qualsiasi responsabilità per danni subiti da chi volontariamente si è introdotto nelle sfere di privata dimora. Tutte le strutture regionali e provinciali debbono invitare i colleghi interessati a recarsi presso le segreterie comunali ,dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30 fino al 25 maggio 2016, dove sono disponibili i moduli per la raccolta firme.

sabato 2 aprile 2016

Concorso interno per 1400 vice ispettori: Innocenzi scrive al Ministro dell'Interno e al Capo della Polizia.


Illustrissimi,
facendo seguito alle comunicazioni già intercorse relativamente all’oggetto, nonché all’intervento di questa Organizzazione Sindacale il 10 marzo u.s. nel corso dell’incontro con le SS.LL., si rappresenta quanto segue:
Il concorso in argomento, bandito a distanza di 15 anni dal precedente per v.isp., ha interessato circa 21 mila appartenenti alla Polizia di Stato con minimo 12 anni di servizio che, in molti casi, hanno avuto per la prima volta la possibilità di perseguire l’agognata progressione di carriera, bloccata per anni dalle procedure concorsuali.
I numerosi candidati si sono quindi preparati studiando le materie d’esame per affrontare le numerose prove:
in 7032 hanno superato una prova c.d. preselettiva che verteva sulle cinque materie d’esame (diritto amministrativo, diritto civile, diritto costituzionale, diritto penale e procedura penale) e che, a giusta ragione, può essere definita molto più di una prova preselettiva proprio per la vastità di argomenti trattati;
   successivamente si è svolta una prova scritta conclusa, al netto degli esclusi e di coloro che hanno consegnato in bianco, da 6298 candidati;
al termine della correzione, solo 2127 candidati sono stati ritenuti idonei avendo riportato un punteggio equivalente o superiore a 35/50.
L’esito della prova scritta, come è noto, è stato accolto con grande delusione dai tanti colleghi esclusi, anche alla luce del fatto che la traccia proposta verteva su elementi generali di diritto penale ben noti a tutti i candidati che, è bene ricordarlo, sono professionisti che nei rispettivi uffici, di fatto, già svolgono mansioni di livello superiore all’effettivo ruolo.
In seguito a quanto sopra, diversi colleghi esclusi si sono rivolti a questa ed alle altre oo.ss. manifestando la propria delusione e molti si sono riuniti anche in un’associazione denominata “Tutela & Trasparenza”, attraverso la quale sono stati acquisiti tutti gli elaborati ritenuti idonei. Tale passaggio, ovvero l’acquisizione ed analisi di tutti gli elaborati ritenuti idonei, ha fatto emergere evidenti difformità di giudizio constatate anche da questa Organizzazione sindacale, infatti, numerosi sono i ricorsi presentati al Tar Lazio ed al Presidente della Repubblica, nonché le istanze di ricorrezione presentate al Dipartimento della P.S.
Ciononostante la procedura concorsuale è andata avanti e, anche nella prova orale ed addirittura in quella attitudinale, si stanno registrando delle esclusioni. Alcuni candidati, avendo svolto la prova orale insieme ad altri, non si spiegano la bocciatura e le differenze di valutazionealtri, dopo aver conseguito eccellenti risultati nelle prove scritte ed orali, si sono visti escludere nella prova attitudinale che, è bene ricordarlo, da bando avrebbe dovuto essere svolta prima della prova scritta o prima della prova orale, non dopo di essa.
Di più, alcune motivazioni per le esclusioni alla prova attitudinale appaiono a dir poco evanescenti. In alcuni casi è stata rilevata ai candidati, anche tra gli appartenenti al ruolo dei Sovrintendenti, una presunta assenza di determinazione, come se ce ne volesse poca ad affrontare una procedura concorsuale come quella in argomento durata oltre tre anni, sacrificando affetti e famiglia.
In virtù di quanto sopra, per rispetto di tutti i candidati che, è bene ricordarlo, hanno dedicato il proprio tempo al concorso affrontando a proprie spese corsi di preparazione ed hanno superato comunque una difficile prova preselettiva che verteva su cinque materie di diritto, si chiede di voler prendere in considerazione la possibilità più volte rappresentata di colmare la carenza organica nel ruolo degli ispettori che ammonta a nr. 10654 unità circa.
Si chiede pertanto di valutare la possibilità di costituire un tavolo di confronto con tutte le oo.ss. al fine di ampliare il numero di v.isp. e di ammettere al corso tutti i candidati che hanno terminato la prova scritta, formando una graduatoria per titoli ed esami che tenga conto del voto conseguito nella prova preselettiva e nella prova scritta (questa opportunamente rivalutata per i candidati risultati non idonei tenendo buono lo standard di valutazione già utilizzato per gli elaborati ritenuti idonei), procedendo in seguito alla costituzione di più corsi consecutivi tutti con la medesima decorrenza, consentendo ai candidati di mantenere la sede di servizio.
Un provvedimento come quello auspicato, oltre che evitare lunghi, costosi ed inutili contenziosi giuridici, avrebbe il merito di ripianare l’organico del ruolo degli ispettori prima di affrontare la materia del riordino, ripagando così numerosi colleghi degli anni di attesa e dei tanti sacrifici fatti affrontando con fiducia il concorso al fine di progredire in carriera.
Non è di secondaria importanza, a parere della Organizzazione sindacale scrivente, il fatto che la progressione in carriera di personale della Polizia di Stato dei ruoli Agenti ed Assistenti e Sovrintendenti, opportunamente formati con un corso della durata di sei mesi, consentirebbe in un momento così delicato per la sicurezza come quello che stiamo affrontando, di avere a costi contenuti degli Ispettori di Polizia molto motivati e con un bagaglio di esperienza già notevole accumulato nei vari anni di servizio, circostanza molto più difficile e con un costo certamente più alto, per coloro che provengono dall’esterno dell’amministrazione.
Quella che invochiamo ancora una volta è dunque una soluzione politica al problema del concorso che tenga nella debita considerazione il principio della meritocrazia, senza tuttavia trascurare tutti gli altri interessi in campo e, soprattutto, senza dover necessariamente attendere l’intervento di autorità esterne.

venerdì 1 aprile 2016

Progetto SIFOR

 - Sistema di formazione on-line delle Forze dell'Ordine.

Il 5 aprile 2016, alle ore 15,30, presso la sala Europa dell'ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia si terrà il programmato incontro, presieduto dal Direttore Centrale per gli Istituti d'Istruzione, sul nuovo sistema di formazione on-line delle Forze dell'Ordine. Si fa riserva di comunicare gli esiti dell'incontro. 

mercoledì 30 marzo 2016

Squadre Nautiche. Applicazione decreto Madia. Consap, pronto un progetto alternativo.


Giovedi 7 aprile 2016, alle ore 16,00, presso la sala Europa dell'Ufficio Coordinamento e Pianificazione delle Forze di Polizia, si terrà una riunione, presieduta dal Direttore Centrale delle Specialità, dedicata alle squadre nautiche e all'applicazione del decreto Madia. Siamo arrivati dunque alla stretta finale. Al fine di contrastare le scelte scellerate predisposte dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Consiglio Nazionale ha insediato un gruppo di esperti di settore, coordinati da Giuseppe Carriera che ha elaborato, grazie ai contributi forniti dai colleghi in servizio presso le squadre nautiche di tutta Italia, un articolato progetto riorganizzativo idoneo a garantire la necessaria spending review unitamente alla salvaguardia del patrimonio professionale ed organizzativo della Polizia di Stato. Venerdi 1° aprile prossimo il progetto sarà analizzato e discusso dagli esperti del settore alla presenza del Segretario Generale Nazionale, Giorgio Innocenzi e del Coordinatore Nazionale, Cesario Bortone.

martedì 29 marzo 2016

Corso di formazione per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.


Le vigenti normative in materia di sicurezza e salubrità dei posti di lavoro impongono la necessità di assoggettare a specifici corsi di formazione coloro che sono chiamati a svolgere funzioni di rappresentanza in materia di sicurezza e salubrità dei posti di lavoro. La Segreteria Nazionale, in conformità di quanto deliberato dal XV Consiglio Nazionale, ha stipulato un’intesa con una società specializzata per offrire un corso di formazione per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, da effettuarsi in modalità FAD su piattaforma e-learning con rilascio attestato di frequenza dopo il superamento del test finale. Gli iscritti al corso saranno seguiti da tutor specializzati e potranno consultare il materiale didattico che avranno a disposizione. Una volta registrati riceveranno delle user e password di accesso al portale. Per sostenere l’esame finale dovranno completare un corso di 32 ore. Per adesione ed eventuali chiarimenti gli interessati possono rivolgersi alle Segreterie Provinciali Consap di tutta Italia.

mercoledì 23 marzo 2016

LO STRESS DA LAVORO NELLA POLIZIA DI STATO, LE VERITA' NASCOSTE

LA CONSAP DI TORINO HA ORGANIZZATO UN SEMINARIO APERTO A TUTTO IL PERSONALE. UN TEMA DELICATO, IMPORTANTE  . . . , A PARLARCENE SARA' IL DOCENTE DELL'UNIVERSITÀ DI PARMA, PROF. CLAUDIO PALUMBO.


I poliziotti ancora senza contratto, i politici intascano 122 euro l'ora.


L’indennità dei parlamentari è da sempre tra gli argomenti più controversi. Non a caso, infatti molti ritengono che lavorano poco e guadagnano troppo, altri che sono in una perenne vacanza dorata, altri ancora che «ruberebbero» addirittura lo stipendio. Nell'attuale XVII legislatura (giunta a poco più delle metà) le sedute sono state finora 563 con una media mensile di 16,1 riunioni. Ogni seduta ha avuto una durata mediamente di 5,4 ore. E, quindi, conti alla mano e tenendo conto dell’indennità mensile di un parlamentare (fissata dal 2012) di 10 mila 675 euro lordi (circa 5246 euro netti) possiamo indicare che per ogni ora «lavorata» un nostro rappresentante nell'emiciclo della Repubblica ha percepito 122 euro. Una cifra non proprio modesta se si tiene conto della grave situazione economiche attraversa il Paese. Dall'analisi emerge, dunque, un dato inconfutabile: la crisi la pagano solo i fessi. Purtroppo noi poliziotti siamo inclusi nella categoria dei fessi.

martedì 22 marzo 2016

RIUNIONE ORARI DI LAVORO DEL 22/3/2016.


Roma, controlli antidroga: arrestato studente per spaccio di hashish.Studenti in rivolta. Consap, scuola non è zona franca.

Roma, controlli antidroga: arrestato studente per spaccio di hashish. Studenti in rivolta. Consap, scuola non è zona franca.

Uno studente è stato arrestato dalle forze di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti nel corso di un controllo antidroga avvenuto questa mattina al liceo Virgilio di Roma. Secondo le forze dell’ordine il ragazzo, maggiorenne, con precedenti specifici e da poco eletto anche rappresentante di istituto, è stato colto in flagranza di reato “mentre cedeva ad un minorenne una dose di hashish e un’altra la aveva in tasca”. L’arresto verrà confermato domani per direttissima. E’ stato invece segnalato alla prefettura uno studente minorenne e ci sarebbero altri sette altri ragazzi le cui posizioni sono al vaglio della Procura di Roma. Dopo l’arresto del ragazzo, gli studenti del liceo romano hanno organizzato un’assemblea di protesta e un sit-in davanti all’ufficio del dirigente scolastico perchè la situazione sarebbe stata gestita in stile far west, e questo non sarebbe educativo. Siamo al paradosso. La scuola non può essere considerata una zona franca dove si può liberamente spacciare, ma bensì un luogo sicuro dove deve essere insegnato ai ragazzi l’educazione alla salute e alla legalità. Per tali motivi la Consap si schiera senza se e senza ma con la preside che giustamente ha replicato agli studenti più esagitati che la scuola è un pezzo di Stato ed è quindi giusto che si facciano questi controlli e si reprimano questi fenomeni.

lunedì 21 marzo 2016

Rimini: trasferiti i poliziotti che facevano politica.

Rimini: trasferiti i poliziotti che facevano politica. Consap, modificare al più presto i regolamenti di disciplina e di servizio.

Nonostante la divisa che portano facevano politica in vista delle prossime elezioni comunali. La storia riportata da "Il Fatto Quotidiano" è molto semplice : due uomini in servizio da molti anni nella questura riminese sono finiti sotto procedimento disciplinare da parte dei loro superiori per avere lavorato per la costruzione di una lista elettorale per le prossime comunali. il questore di Rimini ha immediatamente aperto un procedimento disciplinare per i poliziotti e ne ha chiesto il trasferimento per incompatibilità ambientale. Contestualmente i due sono stati trasferiti in altri uffici. La vicenda riminese ripropone una vecchia questione: i poliziotti, in ragione della divisa che indossano, dopo 35 anni dalla riforma della Polizia, sono ancora figli di un Dio minore con meno diritti rispetto ai comuni cittadini. Al magistrato, nonostante indossi una toga al posto della divisa, è concesso di fare politica, candidarsi per poi tornare a fare il magistrato anche con funzioni di pubblico ministero. Al prefetto, che ricopre una funzione di direzione dei poliziotti, è concesso candidarsi e magari una volta trombato tornare al governo di importanti uffici territoriali del governo. Ai poveri poliziotti tutto ciò è negato da norme e regolamenti vecchi e superati. Per tali ragioni la Consap si batte da tempo per ottenere la revisione del regolamento di disciplina e di servizio. Una battaglia sacrosanta per la giustizia e la libertà. 

domenica 20 marzo 2016

Pensioni : in arrivo a casa la busta arancione. Consap, meglio tardi che mai.


Dal prossimo aprile 7 milioni di lavoratori cominceranno finalmente a ricevere a casa la «busta arancione» dell’Inps che contiene una previsione della pensione futura. Il progetto, che aveva subito a dicembre uno stop per problemi finanziari, riparte grazie alla collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale. È un documento creato dall'Inps che permettere a milioni di lavoratori di stimare già oggi la propria pensione pubblica futura. Si tratta di un prospetto atteso in Italia da molti anni (se ne parla almeno dal 2005) che prende il nome da un analogo documento inviato ogni anno ai lavoratori svedesi (e recapitato per posta in un caratteristico involucro di color arancio). Nello specifico, con la nuova Busta Arancione, ogni contribuente può consultare una simulazione sull'assegno previdenziale che lo attende durante la vecchiaia, rapportato al costo della vita di oggi.

sabato 19 marzo 2016

REPARTO MOBILE : VERIFICA SEMESTRALE DEL 15 MARZO 2016

Dopo l'incontro , tenutosi in un clima cordiale e proficuo , tutte le OO.SS. hanno ritenuto di stilare un documento congiunto per portare a conoscenza tutto il personale del reparto le tematiche affrontate 


venerdì 18 marzo 2016

Sacrifici e rinunce per i poliziotti, doppio stipendio a portavoce Alfano

Viminale: sacrifici e rinunce per i poliziotti, doppio stipendio a portavoce Alfano. Innocenzi, taglio agli sprechi per investire in sicurezza.

L'altra settimana il Ministro Alfano nel corso dell'incontro con le organizzazioni sindacali, di fronte alle nostre legittime richieste d'incrementare i fondi per il riordino ed il contratto di lavoro, ha rimarcato più volte la delicata situazione economica che sta attraversando il Paese. Una situazione difficile che impedisce al momento, a detta di Alfano, la realizzazione di tante cose che eppure vorrebbe fare per la nostra categoria. Sin qui tutto bene, sconcerta però venire a sapere dai giornali - ha dichiarato il Segretario Generale Giorgio Innocenzi - che tale Danila Subranni - figlia del generale Antonio, uno degli imputati del processo sulla trattativa tra Stato e mafia - percepirebbe, per la sua attività lavorativa al Viminale un doppio stipendio. Come portavoce ha un compenso di 120mila euro fino al termine del mandato governativo. Da capo segretaria ne arrivano altri 30mila (sempre fino al termine del mandato governativo). Per un totale di 150mila euro. In considerazione della difficile situazione economica- ha concluso Innocenzi - non sarebbe il caso di dare un taglio agli sprechi per investire i risparmi per incrementare i miseri stipendi dei poliziotti?