domenica 7 luglio 2013

AGENTE POLSTRADA TRAVOLTO ED UCCISO DA PIRATA STRADA.

AGENTE POLSTRADA TRAVOLTO ED UCCISO DA PIRATA STRADA. CORDOGLIO E COMMOSSA SOLIDARIETA' DELLA CONSAP.

Travolto e ucciso da un'auto pirata mentre si era fermato per prestare soccorso ad una vettura coinvolta in un incidente. La vittima è un agente della Polizia Stradale, Massimo Impieri, 34 anni, di Maratea. E' successo nella notte tra sabato e domenica, a Crotone. L'investitore, ubriaco, è stato rintracciato ed arrestato. Sottoposto al test alcolico, è stato trovato con valori superiori ai limiti di legge. L'uomo è stato accusato di omicidio colposo, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza. Identificata anche la persona che era con lui. Dopo aver centrato l'agente, i due erano scappati abbandondo l'auto. Ma sono stati rintracciati grazie a qualcuno che aveva annotato il numero di targa.
Stando a quanto ricostruito, l'auto della Polstrada, composta da Impieri, capopattuglia, e da un altro agente, era intervenuta sulla statale 107 al km 133, poco fuori Crotone, dove una vettura aveva avuto un incidente. Giunti sul posto, i due agenti hanno visto l'auto ferma in posizione pericolosa al centro della carreggiata; accanto una siepe di curiosi e gente che stava prestando soccorso improvvisati. Tutto al buio, in modo rischiosissimo. I poliziotti hanno perciò posizionato delle torce a vento per segnalare l'incidente e rallentare il traffico. Ma a quel punto è arrivata come un missile l'auto pirata, senza più controllo, che ha centrato Impieri, facendole volare per aria. L'altro componente della pattuglia, rimasto illeso, è in stato di choc.

La Consap ha espresso sentimenti di cordoglio e commossa solidarietà ai familiari dell'agente ucciso.

venerdì 5 luglio 2013

ROMA : SCONTRI AI FORI. INNOCENZI SUL CORRIERE DELLA SERA, IL SINDACO HA SBAGLIATO !!

ROMA : SCONTRI AI FORI. INNOCENZI SUL CORRIERE DELLA SERA, IL SINDACO HA SBAGLIATO, I POLIZIOTTI MERITANO RISPETTO !!!


Il Corriere della Sera ha dedicato ampio spazio agli scontri avvenuti a Roma e alla conseguente indagine avviata dal Viminale. Nell'articolo allegato il Segretario Generale Nazionale, Giorgio Innocenzi ha stigmatizzato il comportamento del neo sindacato Marino che ha ritenuto di esprimere solidarietà solo alla manifestante ferita. "Dispiace perchè anche fra di noi ci sono stati dei feriti - attacca Giorgio Innocenzi, segretario generale nazionale della Consap - è mancato un pò di garbo istituzionale. I poliziotti non stavano lì per manganellare i manifestanti ma per garantire la sicurezza e impedire che due manifestazioni di opposto segno politico venissero a contatto. E' un segnale pericoloso perchè fa venire meno la serenità degli operatori in vista di un autunno che già si annuncia caldo". Leggi l'articolo allegato.

Allegati:
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mercoledì 3 luglio 2013

ISTANZA DI TRASFERIMENTO, INIZIO DI UN CAMBIAMENTO ? !

LA CONSAP IL 3 GIUGNO  U.S. E' DOVUTA INTERVENIRE PER SEGNALARE ANOMALIE SU TALUNE ISTANZE PRESENTATE DAI DIPENDENTI CHE,  VENGONO "PER COSI' DIRE", LASCIATE NEL DIMENTICATOIO .... 

A SEGUITO DI QUESTA PUBBLICA E PRECISA DENUNCIA CHE SOLO LA CONSAP HA AVUTO IL CORAGGIO DI DI FAR EMERGERE ENTRANDO NEL DETTAGLIO,  L'AMMINISTRAZIONE, CON CORAGGIO HA DATO INIZIO  AD UN CAMBIAMENTO . . . DANDO UNA LINEA DI TRASPARENZA E TRANCIABILITÀ  SULLO STATO DELLE ISTANZE PRESENTATE DAL DIPENDENTE.

GIUSTO PER LA CRONACA RIPORTIAMO: IL NOSTRO INTERVENTO, LA RISPOSTA E LA CIRCOLARE del Questore ....


LA NOSTRA PROFESSIONALITÀ A TUTELA DELLA VOSTRA LIBERTÀ'

CONSAP DALLA PARTE DEL POLIZIOTTO









martedì 2 luglio 2013

INDENNITA’ POSTALE : GRAVE RITARDO E TORBIDA GESTIONE



Ha avuto luogo stamane, presso il Palazzo Viminale, la programmata riunione relativa allo schema di decreto interministeriale per la corresponsione di indennità da parte di Poste Italiane S.p.A., in favore del personale impiegato nei servizi specialistici.
Presenti per l’Amministrazione il dr. Luigi del Vescovo dell’Ufficio AA.GG. della Direzione Centrale per le Specialità, la dr. ssa Nunzia CIARDI del Servizio Polizia Postale, il dr. Castrese DE ROSA Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali.
In rappresentanza della Consap il Presidente Nazionale Mauro PANTANO, che dopo aver censurato il grave ritardo nella trattazione della procedura di emanazione del decreto interministeriale riferito ad una convenzione del 2011, ha fortemente criticato la prevista estensione del beneficio di indennità al personale dell’amministrazione civile dell’interno, destinato a svolgere attività di supporto ai servizi specialistici postali.
L’omertosa gestione delle trattative della convenzione siglata il 12 luglio 2011 tra il Dipartimento della P.S. e Poste Italiane S.p.A., ha fatto emergere solo oggi l’intendimento di attribuire, a parità di risorse disponibili, agli impiegati civili le indennità specialistiche riconosciute ai poliziotti.
Il Presidente Consap ha concluso l’intervento bocciando severamente sia la convenzione che il relativo schema di decreto interministeriale, invitando l’amministrazione a correggere il provvedimento.

NUOVA CONVENZIONE TIM A FAVORE DEI FAMILIARI

ENNESIMA VITTORIA CONSAP, ENNESIMO FALLIMENTO DELLA DIRIGENZA DELLA POLIZIA.


La Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato ha comunicato che la Telecom Italia S.p.A. ha offerto una convenzione a favore del personale della Polizia di Stato e dei loro familiari per la fornitura di un servizio di telefonia mobile privata e traffico dati a condizioni agevolate. Ancora una volta le giuste e sacrosante rivendicazioni della Consap vengono accolte nell'interesse generale del personale. Bene. Molto bene. Non possiamo però non constatare che  la polizia arriva sempre dopo i "cugini" dell'arma. Non si riesce a capire come mai la dirigenza della polizia, profumatamente pagata rispetto a noi miseri poliziotti,  è sempre in affanno e a rimorchio rispetto alle iniziative pro-personale messe in atto dalle gerarchie militari. Non sarà che i nostri vertici sono un pochino sopravalutati e soprattutto sono troppo impegnati a curare i fatti loro a scapito degli interessi del personale ?

NUOVA BOZZA REGOLAMENTO DEI SERVIZI DI SICUREZZA E SOCCORSO IN MONTAGNA.



Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha inviato alla Consap l'allegata nuova bozza di regolamento dei servizi di sicurezza e soccorso in montagna elaborata dal tavolo tecnico istituito presso la Direzione Centrale per gli Affari Generali.

Allegati:
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domenica 30 giugno 2013

da "Il Fatto Quotidiano" Di Polizia ne basta una

venerdì 28 giugno 2013

Di Polizia ne basta una

In Italia ci sono 5 forze di Polizia nazionali. Che vuol dire che in ogni zona ci sono 5 centrali operative che fanno più o meno le stesse cose e ci costano una barca di quattrini. Vuol dire anche 5 numeri diversi per le emergenze. E questo all’Europa non va giù, perchè in tutta Europa il numero è uno e uno soltanto. Era arrivata anche una procedura d’infrazione, che ci sarebbe costata 90mila euro al giorno. L’abbiamo schivata attivando un servizio sperimentale. A Varese.
Di unificare le centrali operative si parla da 30 anni. Da oltre 10 invece si parla addirittura di unificare le forze di Polizia. C’è chi sostiene che ci farebbe risparmiare 4 miliardi di euro, cioè l’Imu più il punto sull’Iva.
Ancora più del generico contribuente chi ci rimette davvero sono ad esempio gli oltre 110.000 carabinieri italiani, che secondo l’Ocse vedono quotidianamente calpestati i più basilari diritti umani.
Alle dipendenze del Ministero della Difesa infatti, come ben sappiamo, i carabinieri sono militari, e in quanto taliprivi di diritti sindacali. E anche questo alla Ue non piace, tant’è che ci sono due delibere che costringono i paesi membri a trasferire i corpi di Polizia in tempo di pace sotto il controllo del Ministero dell’Interno. Sarebbe l’anticamera della sindacalizzazione, e anche dell’unificazione. Maroni aveva promesso che entro il 2013 ci saremmo adeguati. Poi il governo cadde, arrivarono i tecnici e la Cancellieri spense ogni entusiasmo: “Non siamo noi del governo tecnico a dovere fare questa importante modifica dell’assetto strutturale delle “polizie”, questa riforma importante ha bisogno di un forte mandato politico elettorale, che solo un ministro nominato dopo elezioni politiche può fare, se ritiene”. Le elezioni sono arrivate, il ministro nominato dopo le elezioni è in carica e si chiamaAngelino Alfano, ma della questione non si parla più. Forse anche perchè in casa Pdl il tema non ha mai entusiasmato.
Quando Maroni nel 2009 mandò in missione top secret qualche uomo a capire come avevano fatto i francesi a mettere assieme Polizia e Gendarmeria, il Pdl affidò all’onorevole Roberto Mazzoni l’incarico di rendere pubblica l’iniziativa e affossarla definitivamente tramite un’interrogazione parlamentare dai toni sdegnati dove si santificavano i carabinieri e si gridava allo scandalo.
E sono proprio uomini vicini all’ex ministro La Russa a guadagnare di più dalla mancata sindacalizzazione dei Carabinieri. Come quel La Fortuna che sedeva in consiglio comunale a Roma e che aveva dato vita all’associazione di Carabinieri Podgora. Senza gara erano riusciti a farsi dare in appalto oltre 500 macchinette per la distribuzione di bibite, caffè e merendine nelle caserme del Lazio, e Alemanno gli aveva pure concesso l’usufrutto di unappartamento sequestrato alla criminalità organizzata anche se non s’è mai capito bene per farci cosa.

di  | 27 giugno 2013
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/27/di-polizia-ne-basta/639393/

giovedì 27 giugno 2013

RIUNIONE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE


Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha informato la Consap che domani, 28 giugno 2013 si riunirà il Consiglio di Amministrazione con all'ordine del giorno, tra l'altro, alcune promozioni che riguardano il Ruolo Dirigenziale. Leggi la convocazione allegata.

STRAORDINARIO 2013 : NULLA DI FATTO PER LE MODIFICHE DISTRIBUTIVE



In conformità di quanto previsto dall'articolo 16 dell’Accordo Nazionale Quadro, si è svolta stamane, presso il Viminale, la programmata riunione sulla distribuzione delle risorse per le prestazioni di lavoro straordinario effettuate nel corrente anno.
Presenti per l’Amministrazione il Direttore Centrale del Personale Prefetto Aiello, la dottoressa Carlini del TEP ed il dottor De Rosa dell’Ufficio Relazioni Sindacali.
In rappresentanza della CONSAP il Presidente Nazionale Mauro Pantano, che ha definito pericolosa ed inadeguata la bozza modificativa prodotta dall'Amministrazione, sostenendo a gran voce la necessità che il Dipartimento cambi marcia e direzione, fornendo tutte le informazioni utili per effettuare scelte condivise ed opportune ,nell'interesse del personale ed a garanzia di efficienza e funzionalità dell’apparato.
Ulteriore riunione in merito è stata aggiornata a data da definire.

mercoledì 26 giugno 2013

CONCORSO PUBBLICO

CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER IL RECLUTAMENTO DI 964 ALLIEVI AGENTI : ESITO PROVA SCRITTA


IL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA HA INVIATO ALLA CONSAP L'UNITO ELENCO CONCERNENTE L'ESITO DEL CONCORSO MEGLIO IN OGGETTO INDICATO, SIGNIFICANDO CHE I CANDIDATI CONVOCATI PER LE SUCCESSIVE VISITE MEDICHE SONO QUELLI CHE HANNO RIPORTATO UN PUNTEGGIO A PARTIRE DA 9,625.

martedì 25 giugno 2013

DECRETO SVUOTA CARCERI : POSIZIONE CONTRARIA DELLA CONSAP !!

DECRETO SVUOTA CARCERI : POSIZIONE CONTRARIA DELLA CONSAP. INNOCENZI, EFFETTI NEGATIVI SULLA SICUREZZA.


La Consap è decisamente contraria al decreto svuota carceri che il Governo si appresta a varare. Gli effetti negativi sulla sicurezza sarebbero inevitabili così come i maggiori oneri lavorativi per le forze di polizia. L'inefficacia delle legge Gozzini è nota da tempo. La cruda verità è una sola: lo Stato non è in grado di tenere in carcere i delinquenti e pertanto li rimanda a casa. La Consap, da parte sua, ritiene che prima di mandare agli arresti domiciliari chi ha commesso reati occorrerebbero una serie di accorgimenti tecnico-giuridici idonei ad evitare di distrarre gli operatori di polizia per effettuare i dovuti controlli.

PREVIDENZA: CAMERA CHIEDE STRALCIO RIFORMA PENSIONI COMPARTO SICUREZZA


Parlamento e Governo otterranno un grande risultato stralciando l'applicazione della disciplina Fornero per i lavoratori del comparto Sicurezza e Difesa". Lo afferma Emanuele Fiano, capogruppo Pd in Commissioni Affari Costituzionali alla Camera e relatore del provvedimento. "Nel parere - annuncia Fiano - proporrò lo stralcio di questi comparti dal provvedimento. Su questa vicenda aprimmo già durante la scorsa legislatura un dibattito molto forte con l'ex ministro del Lavoro che portò all'approvazione da parte della Camera di un ordine del giorno specifico per fermare una riforma che ingiustamente non teneva conto della peculiare gravosità dell'impiego svolto dagli operatori del comparto". "Oggi - continua Fiano - arriviamo al dunque e soprattutto poniamo la prima pietra per un confronto tra rappresentanze del comparto, Cocer e Governo, che tenga conto della specificità del settore". "Il nostro lavoro - conclude Fiano - non si ferma qui. Cercheremo nelle prossime settimane di verificare se esistano spazi di confronto tra governo e rappresentanze dei comparti sul blocco delle dinamiche stipendiarie". (ANSA).

CONVENZIONE TELECOM ITALIA - POLIZIA di STATO, ALL'ARMA dei CARABINIERI CONDIZIONI MIGLIORI

CONVENZIONE CON COMPAGNIA TELEFONICA TELECOM ITALIA. CONDIZIONI DI FAVORE RISERVATE ALL'ARMA DEI CARABINIERI.


Da tempo la Consap si batte per un rinnovamento dei vertici e dei componenti del Fondo di Assistenza della Polizia di Stato. Ancora una volta tocca alla Consap denunciare l'ennesima disparità di trattamento patita dal personale della Polizia di Stato a causa della incapacità di chi è preposto al delicato settore delle convenzioni. Mentre "i nostri" dormono i carabinieri sono riusciti a strappare alla compagnia telefonica Telecom Italia una nuova convenzione, denominata TIM TO POWER, attraverso la quale le tariffe più favorevoli, attualmente riservate ai dipendenti delle forze di polizia, sono estese anche ai familiari (fino a tre sim per operatore). L'ennesima beffa patita dai poliziotti per la cronica incapacità gestionale dei nostri vertici. Al nuovo Capo della Polizia, pref. Alessandro PANSA la Consap chiede di intervenire tempestivamente affinchè anche ai poliziotti siano estese le stesse condizioni riservate al personale dell'Arma dei Carabinieri.

giovedì 20 giugno 2013

CONSAP : Accesso atti II° sezione servizi (NOP) esito

in data odierna una delegazione sindacale, composta dai Segretari Provinciali Luciano Gramolelli per la Consap e Rocco Campochiaro per l'UGL Polizia di Stato hanno incontrato il Capo di Gabinetto della locale Questura. 




venerdì 14 giugno 2013

POLIZIA: CONSAP A PANSA, TUTELARE PERSONALE

POLIZIA: CONSAP A PANSA, TUTELARE PERSONALE IMPEGNATO IN ORDINE PUBBLICO . SERVE INTERVENTO SU BLOCCO CONTRATTUALE, SITUAZIONE DEMOTIVA POLIZIOTTI.


Roma, 11 giu. (Adnkronos) - Riordino delle carriere, sblocco del rinnovo contrattuale e tutela professionale per gli operatori impegnati nei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Queste, si legge in una nota, le richieste della Consap (Confederazione sindacale autonoma di Polizia) al Capo della Polizia, Alessandro Pansa, che ha incontrato oggi al Viminale i rappresentanti del personale alla presenza del vice capo vicario, Alessandro Marangoni, e del vice capo, Mauro Piantedosi.
Nell'incontro, Giorgio Innocenzi, segretario generale della Consap ha espresso preoccupazione per il mancato riordino delle carriere e delle funzioni del personale, ''indispensabile per sanare la sperequazione con gli impiegati civili dell'Interno e garantire un'applicazione puntuale dell'articolo 36 delle Legge 121/81''. In tema di ordine pubblico, prosegue la nota della Consap, ''Innocenzi ha rivendicato maggiori tutele funzionali per garantire il sacrosanto diritto dei cittadini a manifestare liberamente e nel contempo far si che le Forze di Polizia possano avere la serenita' necessaria per operare un uso controllato e proporzionale della forza, per contrastare chi sceglie la via della violenza''.
Quanto alla proroga del blocco contrattuale, per la Consap ''il nuovo Capo della Polizia deve far sentire la sua voce, perche' i colleghi e le colleghe hanno subito quattro anni di blocco contrattuale senza giustificazioni. Questa situazione -ha messo in guardia Innocenzi- accresce la demotivazione fra il personale, minacciando efficienza e funzionalita'''.
(Red/Ct/Adnkronos)
11-GIU-13 16:06