mercoledì 22 luglio 2015

Protesta prefetti: Consap, Alfano ascolti autorevole denuncia.


La Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia esprime vicinanza al sindacato Sinpref che per voce del suo segretario Palomba ha denunciato la scomoda posizione dei prefetti a causa della mancanza di politiche di accoglienza.
“Una solidarietà che nasce dalla condivisione di un ruolo quello di capro espiatorio che uomini e donne della Polizia di Stato rivestono da anni e senza quei benefici economici e strutturali di cui godono i rappresentanti territoriali del Governo – spiega Stefano Spagnoli Segretario Nazionale della Consap – allora ben venga una protesta che possa smuovere l’inerzia del Governo”.
“Un ruolo scomodo quello di cuscinetto all’incapacità di gestione politica dell’emergenza profughi – prosegue Spagnoli – che se ai prefetti può costare qualche poltrona eccellente, ai poliziotti spesso costa l’incolumità fisica, come i casi recenti di Roma e Terni con circa 20 colleghi feriti e anche la salute propria e dei loro familiari a causa della farraginosità delle procedure di verifica sullo stato di salute degli immigrati”.

INTERVENTO PRESSO IL G.I.P.S.

INACCETTABILE ED INTOLLERABILE MANCATA CORRESPONSIONE DELLA PREVISTA INDENNITÀ DERIVANTE DALLA MANCATA PROGRAMMAZIONE DEL RIPOSO SETTIMANALE PER IL PERIODO 2005 AL 2010. L'INTERVENTO DELLA CONSAP



lunedì 20 luglio 2015

Il Giornale: allarme Consap, aumentano i suicidi tra le forze di Polizia.


Preoccupante aumento dei casi di suicidi tra le forze dell'ordine. Il tasso è di 4 volte più alto rispetto alla media italiana.C'è una tragedia silenziosa che in Italia si consuma di anno in anno tra l'indifferenza dei media: sono aumentati i suicidi tra le forze di Polizia. L'allarme arriva dal sindacalista Consap, Daniele Contucci che parla di un dramma quotidiano che non accenna a diminuire. "La cronaca evidenzia numerosi casi di suicidi tra gli appartenenti alle Forze dell'Ordine ed in particolare alla Polizia di Stato. Al di là dei casi specifici, sembra esserci poca attenzione su questo fenomeno in costante crescita. Il poliziotto è ovviamente più esposto, rispetto alla gente comune, in quanto possiede un'arma di servizio. Da qui la necessità di monitorare e verificare costantemente lo stato psicologico del singolo operatore di polizia, non solo al momento del suo ingresso, ma specialmente durante la sua carriera. Una carriera spesso accompagnata da problemi economici e familiari, che aumentano l'impatto emotivo", afferma il dirigente su Affaritaliani.
E ancora: "Tra i Carabinieri, per i quali possediamo dati certi, il tasso di suicidi è di circa 4 volte più alto rispetto la media italiana!!!! E riteniamo che per le altre forze di Polizia - sottolinea Igor Gelarda dirigente della Consap - i dati non si discostino molto da quelli dell’Arma. Un Poliziotto, un’appartenente alla Penitenziaria, un Carabiniere sono cittadini come tutti gli altri e le ragioni di un gesto così estremo sono simili a quelle delle altre persone. Almeno per un verso. Ma per un altro verso, alcune delle ragioni di una disperazione così profonda hanno delle concause proprio nel tipo di lavoro che svolgiamo e nelle strutture complesse e fortemente gerarchizzate di cui facciamo parte". Infine il dato economico: "La crisi economica ha colpito tutti, anche noi. Eppure, quando hai una famiglia, due figli, la casa in affitto ed un solo stipendio (1.300- 1.500 euro), che nell’immaginario collettivo è uno stipendio sicuro, cominci ad impegnare il tuo salario con i prestiti, la cessione del quinto, la rata per pagare l’apparecchio dentale, o il calcetto, per i bambini. Badiamo bene, noi ringraziamo Dio per questo stipendio e sappiamo quanto siamo fortunati rispetto alla tragica situazione occupazionale in Italia. Ma così questo salario diventa preda di un sistema che ti inghiotte nelle spire dei debiti e dell’impossibilità di dare una risposta ai bisogni dei tuoi figli, che come tutti gli altri (anche voi che ci state leggendo), sanno che tu hai un lavoro sicuro ed un buon stipendio! Se con questo stipendio sicuro devi affrontare anche un fuori programma tra quelli dolorosi che la vita riserva (un figlio disabile o una malattia “complessa”), allora sei a posto!". Intanto a Palermo a fine ottobre sul tema proprio il Cosap terrà un convegno per approfondire le cause che portano diversi agenti a scegliere la strada del suicidio.

sabato 18 luglio 2015

Intervento U-BOOT Scientifica




Consap Magazine luglio 2015


E' in distribuzione il numero di luglio della rivista ufficiale della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia "Consap Magazine". In questo numero l'editoriale del Segretario Generale Nazionale, Giorgio Innocenzi affronta il delicato tema della riforma pensionistica alla luce delle allarmanti dichiarazioni del Presidente dell'INPS, grande spazio è dedicato alle rivendicazioni portate avanti dalla Consap in tema di mobilità del personale, un ampio reportage ripropone le fasi salienti della 4° Conferenza Organizzativa alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il Segretario Generale UGL, Paolo Capone, l'on Renata Polverini e l'on. Daniela Santanchè, una analisi approfondita è dedicata all'allarme sicurezza a Terni e alla denuncia per condotta antisindacale del questore pro-tempore di Siracusa, l'on Michele Baldi affronta il delicato tema di Mafia Capitale, un corposo inserto della Consulta Nazionale Polizia Stradale fornisce ai cittadini informazioni e consigli in materia di circolazione stradale, la rubrica sul libro del mese è dedicata all'ultima fatica di Arturo Iannuzzi, valente dirigente della Polizia di Stato, con Diritto di Polizia, un interessante intervento della nota criminologa, Roberta Bruzzone richiama l'attenzione sui pericoli del web; il tema delle cause di servizio e dell'innovativa possibilità di ricorso alla Corte dei Conti è affrontato da Terenzio D'Alema mentre il tema dell'alimentazione e di Expo 2015, è analizzato attraverso l'intervista ad un giovane ed emergente chef, Davide Mandarino. La segreteria organizzativa ha provveduto alla spedizione della rivista a tutti i Segretari Nazionali, Regionali e Provinciali.

venerdì 17 luglio 2015

Concorsone a 7563 posti da vice sovrintendente: pubblicazione graduatorie.


Finalmente il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha trasmesso alla Consap il decreto delle graduatorie di merito del concorso a 7563 posti da vice sovrintendente,che sarà pubblicato sul B.U. n.1/20 del 17 luglio 2015. L'ufficio Attività Concorsuali ha rappresentato che, in virtù delle possibilità di poter partecipare per più annualità e per entrambe le tipologie di concorso, le graduatorie delle diverse annualità subiranno delle rettifiche in considerazione del fatto che i candidati, risultati vincitori per più tipologie e/o annualità messe a concorso, all'atto dell'accettazione della sede, verranno espunti dalle graduatorie delle annualità successive. Le graduatorie complete sono state inviate a tutti gli iscritti alla main-list nazionale.

Consap Pensionati. Costituzione Consulte Regionali e Provinciali.

Consap Pensionati. Costituzione Consulte Regionali e Provinciali.

 
                                              AI SEGRETARI GEN. REGIONALI
                                              AI SEGRETARI GEN. PROVINCIALI
                                            e, per conoscenza

                                              AL PRESIDENTE NAZIONALE
                                              AL VICE PRESIDENTE NAZIONALE
                                              AL SEGRETARIO GENERALE VICARIO
                                              AI SEGRETARI NAZIONALI         
                                              AI COORDINATORI NAZIONALI
                                              AI COMPONENTI COLLEGIO NAZ. PROBIVIRI
                                              AI COMPONENTI COLLEGIO NAZ. SINDACI
                                              AI COMPENENTI L’ESECUTIVO NAZIONALE
                                              AI COMPONENTI IL CONSIGLIO NAZIONALE

                                                                                                            LORO SEDI
Carissimi,
com’è noto l’art. 83 della legge 121/81, novellato dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, prevede espressamente che “i sindacati del personale della Polizia di Stato possono essere formati, diretti e rappresentati anche dai dipendenti in quiescenza”.
Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con circolare a firma del Capo della Polizia del 6 maggio 2014, nel recepire la nuova formulazione ha voluto precisare che le iscrizioni del personale in quiescenza non incidono sulla rappresentatività e che la gestione delle quote associative versate dal personale in quiescenza è rimessa all’Organizzazione Sindacale di riferimento, secondo modalità scelte dalla medesima in piena autonomia..
L’Esecutivo Nazionale, riunitosi a Tivoli il 25 e 26 settembre 2014, ha approvato all’unanimità le modifiche statutarie opportune.
Una scelta che ha registrato l’unanime consenso, quasi una riprova di quel legame di fraterna amicizia che deve contrassegnare l’impegno politico sindacale degli operatori di polizia.
Una decisione finalizzata a salvaguardare le esperienze di quanti hanno militato nella Consap, a tenere salda la forza della tradizione per coniugarle alle esperienze del futuro, a sottolineare la volontà di dare corso ad una attenta politica sindacale a favore del personale in servizio e in quiescenza.
Pertanto, per favorire l’aggregazione alla Consap del personale collocato in quiescenza, la Segreteria Nazionale, sempre all’unanimità, ha nominato Segretario Nazionale, Terenzio D’ALENA affidandogli il compito di  promuovere in tutta Italia la costituzione delle Consulte regionali e provinciali.
Ciò premesso, s’invitano le SS.LL. a individuare almeno un referente per ogni regione e (laddove possibile) per tutte le provincie di competenza, segnalando i nominativi alla scrivente Segreteria Nazionale  (info.consapnazionale.com).
L’occasione è gradita per inviare un cordiale saluto.

                                                                          F.to in originale
                                                  IL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE
                                                                     Giorgio INNOCENZI

mercoledì 15 luglio 2015

Via D'Amelio, “Grazie ma non vengo”: la Consap "sposa" le parole di Manfredi Borsellino


Via D'Amelio, "Grazie ma non vengo": la Consap "sposa" le parole di Manfredi Borsellino
“Le parole del collega Commissario Manfredi Borsellino, esprimono il pensiero di tutti i poliziotti, basta con le passerelle commemorative” lo afferma il Segretario Nazionale della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia Stefano Spagnoli.
“E’ di tutta evidenza che questi 23 anni dalla strage non hanno prodotto la risposta attesa e adesso a distanza di tempo anche la rabbia rischia di essere soffocata da politici ed amministratori in passerella – sostiene Stefano Spagnoli – anni in cui la lotta al crimine ed alla mafia ha dovuto fare i conti con un arretramento complessivo dello Stato, quasi 4000 colleghi e colleghe in meno, mezzi ridotto all’osso, uffici fatiscenti. Allora partecipare a queste vetrine mediatiche, cosa che la Consap in Sicilia non fa da qualche anno, può voler dire avallare questa ritirata senza onore. Mentre lo Stato arretrava poi la mafia è cresciuta, invadendo il nord Italia e adesso anche la capitale. Questo è l’unico risultato di questi 23 anni passati invano”.
"Manfredi Borsellino - conclude Spagnoli - è un commissario che ha vissuto sulla sua pelle queste situazioni, quando nel 2011 da dirigente del Commissariato di Cefalù si vide bussare alla porta l’ufficiale giudiziario per uno sfratto esecutivo, e come lo fu il padre per la magistratura sana, anche lui, con questo “grazie non vengo” soffocato e dignitoso può diventare il simbolo della rivincita dei poliziotti onesti che lavorano ogni giorno con impegno e sacrificio per impedire che in questo paese si possa piazzare una bomba in pieno centro e distruggere un quartiere per uccidere un uomo dello Stato.

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lunedì 13 luglio 2015

SCIENTIFICA: LA CONSAP INTERVIENE NUOVAMENTE PER GLI U-BOT

Nuova convenzione Tim per le forze polizia: esito incontro.


In data odierna si e' svolto al Ministero dell’Interno un incontro tra le OOSS e l'Amministrazione in merito alla scadenza della convenzione Tim. L'Amministrazione ha comunicato che e' stata stipulata una convenzione con la Tim che appare molto vantaggiosa se paragonata alla precedente e al mercato. La suddetta  convenzione, che sara' estesa a tutte le forze di Polizia, prevede tra l'altro 20giga a 6 euro al mese, fatturazione dettagliata del consumo e il pagamento del canone con rid. L’entrata in vigore è prevista dal primo gennaio 2016. Sarà operata una trattenuta unica sullo statino paga di 0,60 euro per il fondo assistenza. L'adesione alla nuova offerta si potrà fare a partire dal 1° ottobre 2015. Per quanto riguarda, invece, i mancati pagamenti è stato assicurato che per i debiti fino a 200 euro il pagamento dovrà avvenire a fine mese luglio. La consap ha chiesto la posticipazione ad agosto, per somme superiore e di valutare l’eventualità l’opportunità della rateizzazione.

INDENNITÀ DI COMANDO

Indennità di comando.

Indennità di comando.

Con circolare nr. 14177 del 13 luglio 2015 è stata trasmesso il decreto a firma congiunta del Ministro dell’Economica e Finanze e dal Ministro dell’Interno relativo alla corresponsione dell’indennità supplementare mensile al personale della Polizia di Stato appartenente ai ruoli assistenti e agenti, sovrintendenti, ispettori e commissari non beneficiari del trattamento economico dirigenziale.

sabato 11 luglio 2015

Sicurezza e salute per i poliziotti, Consap propone tutela legale e plaude a Senato su ddl tortura.


Un pacchetto di proposte per migliorare il livello delle tutele dell’operatore di Polizia, questa la proposta emersa oggi nell’ambito di una conferenza stampa della Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia,  sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato. La Consap nell’esprimere soddisfazione per lo stralcio di alcune norme anti-poliziotti dal dl sul reato di tortura, ha però sottolineato gli elementi peggiorativi che colpiscono il personale in divisa in caso di apertura di un procedimento, che vanno dall’ostacolo alla progressione in carriera, il trasferimento d’ufficio fino ai non meno rilevanti aspetti economici. “Abbiamo la necessità di rimuovere queste preoccupazioni che possono incidere sulla qualità del lavoro delle Forze dell’Ordine – ha detto Giorgio Innocenzi Segretario Generale Nazionale della Consap – per dare un servizio migliore ai cittadini annunciando che unitamente ad una polizza professionale in convenzione promossa dal sindacato, nei prossimi giorni sarà avviata una campagna per sollecitare anche l’Amministrazione della P.S. a fare la sua parte, attraverso una velocizzazione nell’accertamento e nell’eventuale archiviazione del procedimento a carico di un collega e l’utilizzo dei circa 5 milioni di euro accantonati per una polizza di tutela legale per i poliziotti mai realizzata”. La campagna di sensibilizzazione sociale e politica, vedrà il sindacato di polizia affiancato anche dalla Regione Lazio, attraverso l’azione del Consigliere Regionale Michele Baldi che si è reso disponibile ad intraprendere iniziative istituzionali a tutela della salute delle Forze dell’Ordine. "Sono al fianco della Consap, con cui conduco battaglie importanti da quasi 15 anni, anche questa volta. Proporrò una convenzione - dichiara Michele Baldi, Capogruppo della Lista Civica Nicola Zingaretti - tra il Ministero dell'Interno e le ASL al fine di garantire dei check-up gratuiti agli agenti di polizia, soprattutto a quelli che hanno maggiore stress operativo. Sebbene la questione debba essere affrontata a livello nazionale, l'attività istituzionale della Regione può essere di spinta fondamentale ".